Ottime notizie per gli appassionati di animazione giapponese perché presto, grazie ad uno storico accordo, compariranno in lista nel catalogo Netflix 21 titoli dello Studio Ghibli, la casa di produzione fondata nel 1985 da Hayao Miyazaki e Isao Takahata. Un'attesa incredibile e quasi terminata per i fan, che dal 1 febbraio potranno vedere in streaming grandi classici giapponesi come Il castello nel cielo, Il mio vicino Totoro, Kiki – Consegne a domicilio, Pioggia di ricordi, Porco Rosso, Si sente il mare, o il più recente I racconti di Terramare, uscito nel 2006.

Cosa prevede l'accordo

L'accordo appena raggiunto tra Netflix e il partner di distribuzione Wild Brunch sarà valido in tutti i Paesi in cui è presente il servizio di streaming della piattaforma, ad esclusione di Stati Uniti, Canada e Giappone, dove i diritti sono stati acquistati a fine 2019, dal servizio Hbo Max. I doppiaggi saranno disponibili in 20 lingue e tra gli utenti c'è già la richiesta che vengano inserite anche le versioni originali dei film con i sottotitoli, in modo da evitare doppiaggi poco credibili come spesso succedde considerando la particolarità del genere. I film non usciranno tutti in un colpo solo, ma in tranche da 7 titoli al mese, a partire dal 1 febbraio:

Disponibili dal 1 febbraio:

Laputa – Castello nel cielo (1986)

Il mio vicino Totoro (1988)

Kiki – Consegne a domicilio (1989)

Pioggia di ricordi (1991)

Porco Rosso (1992)

Si sente il mare (1993)

I racconti di Terramare (2006)

Dispoibili dal 1 marzo:

Nausicaa della Valle del Vento (1984)

Principessa Mononoke (1997)

I miei vicini Yamada (1999)

La città incantata (2001)

La ricompensa del gatto (2002)

Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento (2010)

La storia della principessa splendente (2013)

Disponibili dal 1 aprile:

Pom Poko (1194)

I sospiri del mio cuore (1995)

Il castello errante di Howl (2004)

Ponyo sulla scogliera (2008)

La collina dei papaveri (2011)

Si alza il vento (2013)

Le parole del produttore Toshio Suzuki

Da parte della società, quella dell'accordo è una svolta che può considerarsi epocale, dato che sinora Studio Ghibli ha mantenuto un approccio molto cauto nella gestione dei diritti delle sue opere, rifiutando di stringere accordi vincolanti per la loro distribuzione su vasta scala. Un cambio di passo che indica anche uno svecchiamento del mondo tradizionale dell'anime giapponese, che va incontro a quello dello streaming, come ha confermato uno dei produttori Ghibli Toshio Suzuki:

Al giorno d’oggi esistono diversi ottimi canali per far arrivare un film al pubblico. Abbiamo ascoltato i nostri fan e abbiamo preso la decisione di mettere a disposizione il nostro catalogo cinematografico in streaming.

L'opera di Hayao Miyazaki

Ciò che affascina è che la sua arte, con una lunga tradizione alle spalle, sia riuscita a non spegnersi anzi, abbia trovato una vera conferma sul web e nel mondo social. Hayao Miyazaki ha una sua pagina Instagram dove ama condividere con gli ammiratori alcuni schizzi e disegni preparatori che hanno dato vita ai suoi più celebri film di animazione. Nato e cresciuto a Tokio, alla soglia degli 80 anni il maestro di anime è considerato come uno dei più influenti animatori della storia del cinema. Alle spalle ha una carriera ammirabile con una lunga serie di premi e riconoscimenti, tra i quali l'Oscar come Miglior film d'animazione nel 2003 con il film La città incantata.

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