Chi di applauso ferisce, di applauso perisce. La sfida del martedì sera televisivo tra i tal show politici, "#Cartabianca" su Rai3 e "diMartedì" su La7, è diventato un appuntamento settimanale tradizionale che vede contrapposti due volti televisivi molto noti del panorama nazionale, con due programmi accomunati dai temi trattati, ma non dall'approccio adottato. A cominciare dall'uso degli applausi, diventato un marchio di fabbrica del talk show politico di La7, una specie di vezzo identificativo che permette a "diMartedì" di distinguersi, nel bene e nel male.

Un aspetto sul quale ha giocato anche la diretta concorrente, nel corso della puntata andata in onda martedì 24 settembre, quando ha fatto velatamente riferimento alla concorrenza, facendo palesemente ironia sull'eccesso di applausi presenti nella trasmissione diretta concorrente.

La frecciatina di Bianca Berlinguer

Lo ha fatto nel corso dell'intervista a Corrado Augias, interrogato dalla conduttrice sui temi più svariati di stampo politico e socio culturale, dai nuovi accordi europei sulla gestione dei flussi migratori all'argomento del fine vita. Il giornalista e conduttore televisivo è rimasto piacevolmente sorpreso dagli applausi ricevuti dal pubblico in merito a un particolare passaggio sulla gestione degli sbarchi, raccogliendo la risposta di Bianca Berlinguer, che ci ha tenuto a rimarcare la spontaneità degli applausi del pubblico a "#CartaBianca":

“Temeva che non ci fossero? Noi di applausi non ne facciamo molti, non esageriamo. Meglio pochi sensati che tutto un applauso dall’inizio alla fine”.

Ascolti TV, diMartedì e #Cartabianca a confronto

Gli ascolti della serata, nel dettaglio della sfida tra talk, hanno premiato il programma di Floris, che ha collezionato 1.320.000 spettatori con uno share del 6.3%, superiori agli 1.138.000 (5.5% di share) registrati dal programma di Rai3 condotto da Bianca Berlinguer.