Stefano De Martino si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Fabio Fazio. Ospite della puntata di ‘Che tempo che fa‘, in onda domenica 10 novembre, ha svelato che nonna Elisa sognava di vederlo in quel salottino: "Mia nonna, da quando ho iniziato a fare televisione, mi chiede ‘Ma quando vai da Fazio?' e io ogni anno invento una scusa diversa. Oggi sono qua". A Luciana Littizzetto che gli chiedeva: "A proposito di Belén, ma ti risposi?". Stefano De Martino ha risposto con ironia: "No, ho già dato, perseverare è diabolico".

10 anni in tv a soli 30 anni

Fabio Fazio ha rimarcato come Stefano De Martino sia già da 10 anni in televisione e ha solo 30 anni. L'ospite, però, si è schernito dicendo che paragonato ad Alessandro Magno e John Lennon, non ha poi fatto così tanto. Quindi ha aggiunto: "Se io dovessi morire domani, cosa ti ricorderesti di me?". Ha confessato, poi, che non ama guardarsi in televisione: "Il lunedì sera guardo sempre Report", ha ironizzato. In questi anni ha affrontato una decisa crescita a livello professionale, ma il ballerino e conduttore è convinto che le aspettative nei suoi confronti siano sempre basse: "Io parto sempre con delle aspettative bassissime, nessuno si aspetta che io faccia le cose bene. Mi basta il minimo sforzo per sorprendere".

La cazzimma tipica della provincia

Stefano De Martino ha dichiarato di ritenere una fortuna l'essere nato nella provincia di Napoli. Il trentenne è originario di Torre Annunziata: "Il vero valore aggiunto della provincia è che ti regala quella che a Napoli si chiama la cazzimma, quella tigna perché pensi di non essere mai all'altezza, quindi arrivi a dover dimostrare prima agli altri e poi a te stesso di meritarti quello che la vita ti regala. La provincia è una grandissima palestra".

Tutte le occasioni sfumate

Stefano De Martino ha raccontato che per anni ha lavorato come cameriere e fruttivendolo, per poter guadagnare i soldi da investire nelle lezioni di danza: "Il provino per Amici è stato l'ultima chance che mi sono dato, perché fino ad allora sono sempre arrivato a un pizzico così dalle cose". Ha elencato, infine, un paio di situazioni in cui sembrava finalmente vicino alla svolta, poi però è tutto sfumato:

"Vado a fare un'audizione al Teatro Sistina per lo spettacolo di Johnny Dorelli. Faccio sei ore di audizione e mi hanno preso. Ho pensato: ‘Ho svoltato, inizio a lavorare finalmente a teatro'. Invece, Dorelli ebbe un malore e la tournée venne annullata. Tornai a casa disperato. Stessa cosa il Balletto di Toscana. Mi hanno preso e poi mi hanno detto che si provava dalle 09:00 del mattino alle 09:00 di sera. Quindi non avevo modo di lavorare per permettermi l'affitto e per far parte del Balletto di Toscana e sono tornato di nuovo a casa. Ho detto a mia madre che per sfogare quella rabbia avrei fatto il fisioterapista, almeno avrei messo le mani addosso a qualcuno".