Il nuovo Made In Sud targato Stefano De Martino parte questa sera, lunedì 4 marzo, in diretta su Rai2. Avrà un brutto cliente per tutto la durata della sua stagione, la serie-evento "Il Nome della Rosa" su Rai1, ma le prove generali sabato sera aperte al pubblico lasciano intravedere qualcosa di fresco e rinnovato rispetto al passato. Il nuovo "Made in Sud" si discosta profondamente dall'ultima edizione, quella con Gigi D'Alessio alla conduzione, così come si allontana definitivamente dal fardello dei ricordi dei successi passati sotto l'egida di Gigi e Ross.

Il merito è soprattutto di Stefano De Martino che con Fatima Trotta forma una coppia bene assortita e che, affinandosi con il tempo, può certamente migliorare. Le incursioni micidiali di Biagio Izzo sono spassose, preziose e determinanti: la dimostrazione che il comico napoletano farebbe bene a lasciare stare le dichiarazioni su Gomorra, concentrandosi su quello che sa fare meglio. C'è un pezzo di storia del cabaret napoletano, come Francesco Paolantoni al suo meglio, ci sono i monologhisti Simone Schettino, Peppe Iodice e Ciro Giustiniani. I Ditelo Voi finalmente cambiano volto e dal trito e ritrito sketch in salsa "gomorroide" passano a un ambiente ospedaliero.

L'ombra della serie tratta dal bestseller di Roberto Saviano però incombe ancora come una scure sullo show: quello che resta delle Sex and the City, due elementi, ripropongono il tormentone delle donne di "Gomorra", Scianel e Patrizia. Già visto. Ridotto di molto il ruolo di Elisabetta Gregoraci, per lei solo un piccolo spazio. Tutto considerato, la rinnovata edizione di "Made in Sud" potrebbe portare risultati sorprendenti per la Rai2 di Carlo Freccero e lanciare definitivamente la stella di Stefano De Martino nel mondo di Mamma Rai. D'altro canto, c'è un cast per il prossimo Festival di Sanremo tutto da inventare. Scommettiamo che…?