Stefano De Martino cade in piedi e non sbaglia la prima da conduttore in solitaria a "Stasera è tutto possibile". L'eredità di Amadeus era senza dubbio pesante, ma il presentatore napoletano si porta sul palco il suo spirito e si fa anche aiutare dalla sostanziosa quota campana tra gli ospiti (Francesco Paolantoni, Biagio Izzo e i The Jackal), per immergersi meglio nel primo programma di cui ha interamente la responsabilità della conduzione.

Ci sono momenti nei quali pare farsi trascinare troppo dal gioco, dimenticando il ruolo terzo di presentatore al quale è chiamato, ma si tratta di accorgimenti che solo l'esperienza può dargli.

Al di là dell'incoraggiante panegirico a De Martino, il suo profilo continua a restare uno dei più interessanti del panorama televisivo italiano per l'inevitabile ed eterna questione dell'intreccio tra la sua vita professionale e quella privata, che se da un lato rischia di iniziare a diventare un peso per lui, visto il pedissequo accostamento alla sua relazione con Belén Rodriguez, continua a rivelarsi la miscela perfetta per tenere sempre accesa l'attenzione sulla coppia, e recentemente sempre più su di lui. Si verifica quindi un contrasto odio/amore verso il personaggio in una condizione di raro equilibrio.

Accade infatti che mentre da un lato si ritiene Stefano De Martino debba essere mal digerito a prescindere per ciò che rappresenta, per quello che non ci sarebbe scritto sul suo pedigree professionale, è d'altra parte innegabile che il conduttore sia caratterizzato da una spontanea e naturale simpatia che rende quasi impossibile, almeno per chi scrive, provare una qualche forma di antipatia recondita nei suoi confronti.

Che è forse la miscela intravista dal direttore Carlo Freccero, arrivato da pochi mesi alla guida di Rai2 e determinato sin da subito a rendere De Martino uno dei volti di punta della rete.