Stefano Bettarini è stato ospite del ‘Maurizio Costanzo Show‘. Nel corso della puntata trasmessa giovedì 18 aprile, l'ex calciatore ha parlato della sua esperienza all'Isola dei famosi 2019. È ormai il settimo reality a cui partecipa e si dice desideroso di continuare a farne anche in futuro. Li reputa un'opportunità lavorativa ben pagata:

"Ho fatto sette reality tra inviato e protagonista. Io spero che i reality continuino e che ci caschino tutti gli anni. Mi auguro vada avanti, che ogni anno ce ne sia uno o due da fare. Chi me lo fa fare? Io lo faccio perché è un'opportunità lavorativa ben retribuita, sarei un ipocrita se non dicessi che l'ho fatto per soldi. […] Mi auguro ce ne siano altri. Ripeto, l'ho fatto come opportunità lavorativa e credo non si disdegni mai una buona retribuzione e un buon guadagno. Poi facile".

All'Isola dei famosi 2019 ha perso 13 kg

La sua esperienza in Honduras non è stata particolarmente traumatica. Stefano Bettarini, infatti, ha dichiarato di non aver vissuto i giorni sull'isola con sofferenza. L'unico fastidio, durato poco più di 12 giorni, è stato rappresentato dai terribili mosquitos: "L'isola non l'ho sofferta assolutamente. Io ripartirei domani. Chi dice che l'isola è una sofferenza, faccio fatica a capirlo. […] Ho sofferto i mosquitos i primi 12 giorni, poi si vede che ho sviluppato gli anticorpi". Anche lui, tuttavia, ha perso peso: "Sono entrato che pesavo 88 kg e sono uscito che ne pesavo 75. Ho perso 13 kg però in una settimana li ho ripresi con gli interessi".

È tornato da naufrago dopo essere stato inviato

Per Stefano Bettarini è stata un'esperienza ancora più singolare se si pensa che aveva già fatto parte del cast dell'Isola dei famosi ma in qualità di inviato. Ha ammesso che gli è sembrato strano, da naufrago, non poter nemmeno rivolgere la parola agli addetti ai lavori con i quali aveva collaborato in precedenza: "Mi guardavo intorno e vedevo tutti gli addetti ai lavori che mi sorridevano con gli occhi ma non mi potevano né salutare, né parlare. La vivevo male questa cosa. Mi veniva spontaneo salutarli. Credevo di avere dei vantaggi perché avendo fatto l'Isola da inviato credevo di poter carpire i meccanismi. Invece ho scoperto che da concorrente è tutta un'altra cosa".