Stefania Rocca è stata ospite della puntata di ‘Verissimo‘ trasmessa sabato 27 aprile. L'attrice si è raccontata ai microfoni di Silvia Toffanin: "Sono timida e riservata ma molto fisica, mi piacciono gli abbracci, gli applausi o non farei questo mestiere". Poi, ha detto la sua sul movimento MeToo: "Dobbiamo parlare di abuso di potere che non è consentito né in Italia né altrove. Non si può spostare l'argomento sulla reazione delle donne. L'unico argomento è ‘Abuso di potere? No, punto'".

L'amore per la recitazione nato quando aveva 7 anni

Stefania Rocca ha raccontato a Silvia Toffanin che il suo amore per la recitazione è nato quando aveva solo 7 anni. Studiava teatro alle elementari e viveva gli spettacoli che allestiva con i suoi compagni come un gioco creativo e divertente al tempo stesso: "Da bambina ho deciso di voler fare l'attrice. È stata una cosa buffa. Facevo teatro alle elementari, per me era un gioco, era la capacità di trasformarsi, di essere principessa e poi l'orco cattivo. Mi piaceva questo travestimento, fare personaggi diversi, fare avventure particolari. Però non sapevo cosa volesse dire veramente".

La disavventura nella notte degli Oscar

Nel corso dell'intervista rilasciata a Silvia Toffanin, Stefania Rocca ha raccontato una disavventura avuta quando ha presenziato alla notte degli Oscar nel 2006. Il film di Cristina Comencini ‘La bestia nel cuore' aveva ricevuto la nomination come miglior film straniero. Durante la cerimonia, l'attrice ha avuto un piccolo incidente con il vestito:

"Mi pestarono la coda del vestito e mi si staccò la bretella. Non c'era altro che reggesse il vestito. Avevo un depliant in mano. Ho tenuto il depliant per tutto il tempo vicino alla bretella e ho fatto tutto il festival così, finché un produttore, per darmi lo champagne e festeggiare insieme, mi ha versato il bicchiere di champagne addosso. Lì ho detto: ‘Non è la mia serata'. Gli americani sono molto organizzati così dal nulla, arriva una signora e me lo sistema. Le ho detto: ‘Scusa ho anche un altro problema' e le ho fatto cucire anche la bretella".

L'amore per Carlo Capasa e i figli Leone e Zeno

Stefania Rocca, che da ragazzina era convinta di non volere figli né di volersi sposare, ha assaporato le gioie della vita coniugale. L'attrice è convolata a nozze con l'imprenditore Carlo Capasa a New York: "Non volevo sposarmi. Ho sempre pensato che il matrimonio fosse un contratto. Non ritenevo necessario che ci fosse una cosa scritta che dicesse che siamo marito e moglie. Quando è arrivato Carlo ho cambiato idea. Siamo andati a New York e lui mi ha detto: ‘Qui è facilissimo sposarsi, non c'è bisogno di organizzare niente. Se vuoi ci sposiamo qui' e io ‘Se vuoi…'. Poi mi sono informata e ci siamo sposati". Infine ha parlato dei figli, Leone nato nel 2007 e Zeno nato nel 2010:

"Ai miei figli cerco di trasmettere che sono fortunata, faccio un lavoro che è la mia passione però è solo un lavoro, non viene prima di loro. Ora vogliono fare un corso di recitazione per approfondire e scoprire cosa significa fare il mio mestiere. Ricordo che una volta, una persona in un supermercato mi disse: ‘Ma tu sei Stefania Rocca, l'attrice?' quando siamo usciti mio figlio, che era piccolo, mi chiese: ‘Mamma ma tu sei Stefania Rocca, l'attrice? Cosa vuol dire?' Credo l'abbia scoperto così".