video suggerito
video suggerito

Squadra Antimafia, Berruti: “Non sono il sostituto di Bocci. Lui era Calcaterra, io Nigro”

Giulio Berruti sarà tra i protagonista della serie “Squadra Antimafia – Il ritorno del boss”. L’attore ha precisato di non voler essere considerato il sostituto di Marco Bocci: “Lui era Domenico Calcaterra e io non sostituisco nessuno”.
A cura di D.S.
13 CONDIVISIONI
Immagine

A settembre, andrà in onda su Canale5 "Squadra Antimafia – Il ritorno del boss". La nuova stagione della popolare serie televisiva sarà orfana di Marco Bocci. L'attore ha deciso di smettere i panni dell'amatissimo Domenico Calcaterra per dedicarsi ai suoi bambini e ad altri progetti lavorativi.

Il cast di "Squadra Antimafia" potrà contare sull'arrivo di Giulio Berruti. Quest'ultimo, però, ha sottolineato di non voler essere considerato il sostituto di Marco Bocci. In un'intervista rilasciata a Vanity Fair ha spiegato:

"Lui era Domenico Calcaterra e io non sostituisco nessuno. Il problema è che quando prendi una nuova parte si crea subito attorno un chiacchiericcio strano, proprio quando noi attori meriteremmo il silenzio degli atleti, perché il più del nostro mestiere si fa quando non si è in onda: la scena è l’Olimpiade, il set la resa dei conti, il ciak la sintesi di quanto hai sputato sangue per arrivarci".

Giulio Berruti sarà Carlo Nigro: "È sposato, traditore e dipendente dal sesso"

Giulio Berruti vestirà i panni dell'ispettore Carlo Nigro. Del suo personaggio ha detto: "È uno straordinario professionista. Non da invidiare, però. È istintivo e immaturo, sposato e traditore, dipendente dal sesso, ha proprio il vizio delle “altre donne”. Prova a fare il buon padre presente, ma si rivela il pessimo papà di una figlia che non ha memoria di una sua carezza". Anche lui, come Carlo Nigro, ha tradito in passato ma ha capito che è solo un modo per perdere la fiducia della persona amata:

"Come Carlo sono imperfetto e ho deluso molto, nella vita. Sono stato egoista e ho tradito. La curiosità di conoscere e conoscermi è spesso venuta prima del rispetto che dovevo all’altro. Ma ho scoperto sulla mia pelle che il piede in due staffe è sempre un inganno e la fiducia non è negoziabile né ammette scuse".

13 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views