Lo stadio Olimpico, la maglia giallorossa, il numero 10. La prima immagine di Pietro Castellitto nei panni di Francesco Totti nella serie Speravo de morì prima, dedicata interamente alla vita e alla carriera di Francesco Totti, è una sintesi di tutti i punti fermi della storia del Pupone, settimo re di Roma, o qualsiasi altro soprannome sia stato dato allo storico capitano della Roma. Solo che a vestire quella maglia c'è appunto Castellitto, reduce dalla premiazione alla 77a  Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti per la migliore sceneggiatura de I predatori, sua opera prima, scelto per vestire i panni di uno dei calciatori italiani più significativi e talentuosi della storia.

La serie, diretta da Luca Ribuoli, è tra i progetti principali di Sky per la prossima stagione ed è tratta dal libro biografia dedicato a Totti, dal titolo Un Capitano, scritto dal giornalista Paolo Condò. La serie originale Sky è prodotta da Mario Gianani per Wildside, del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment di Virginia Valsecchi, The New Life Company e Kwaï. Arriverà su Sky e NOW TV nel 2021 e nei mesi scorsi era stato pubblicato un video in cui Castellitto e il vero Totti scherzavano proprio sulla somiglianza dell'attore nei panni del calciatore.

Oltre al 27enne Pietro Castellitto nel cast di Speravo de morì prima anche Greta Scarano come Ilary Blasi, sua moglie; Monica Guerritore è la madre di Francesco Totti, Fiorella; Gianmarco Tognazzi è Luciano Spalletti, ultimo allenatore della sua carriera; Giorgio Colangeli è il padre di Totti; Primo Reggiani nel ruolo di Giancarlo Pantano e Alessandro Bardani nel ruolo di Angelo Marrozzini. Gabriel Montesi e Marco Rossetti sono rispettivamente Antonio Cassano e Daniele De Rossi; Eugenia Costantini e Federico Tocci interpretano i genitori di Totti da giovani.