Simona Ventura è stata ospite della puntata di ‘Verissimo‘ trasmessa sabato 3 novembre. La conduttrice ha parlato della sua vita privata, partendo dal primo bacio. Poi, ha ripercorso la relazione con Stefano Bettarini e l'attuale situazione con Gerò Carraro. Infine, ha detto la sua sul caso Harvey Weinstein.

Il primo bacio e la prima volta

Simona Ventura è tornata con la mente ai suoi primi approcci con l'altro sesso. Ha ricordato il momento del primo bacio e quello della prima volta, precisando che anche se si è presa il suo tempo non ha affatto rimpianti per come sono andate le cose: "Mi rivedo in mio figlio Giacomo. Ho fatto tutto molto tardi. Il primo bacio l'ho dato a 16 anni. Le mie amiche ne parlavano e non sapevo mai cosa dire. La mia prima volta anche più tardi. Poi, per carità, ho recuperato negli anni ma anche poco. Non ho rimpianti, né rimorsi ma è stato così. Non me la sentivo, sono sempre stata ritardataria in queste cose".

Simona Ventura racconta la fine del matrimonio con Stefano Bettarini e scoppia il led

Simona Ventura ha ripercorso la relazione con Stefano Bettarini, da quando si sono conosciuti nel lontano 1996, fino alla decisione di divorziare: "Nel 1996 incontro in Sardegna Stefano Bettarini, ci frequentiamo. Poi nel 1997 ci siamo fidanzati. Eravamo una coppia super mediatica. Dopo 8 anni c'è stata la separazione. Quella pubblica è anche peggio di quella delle persone normali. Era mediatica al 100%. È stato veramente un dolore. Ogni settimana sui giornali uscivano delle cose. Era uno scontro di agenzie, non solo tra marito e moglie. Lì è stato veramente doloroso. Uscivo e trovavo i paparazzi ovunque. Un periodo tostissimo, la separazione è un lutto, il crollo di un progetto. Io sapevo dei tradimenti, quando non vuoi vedere non vedi. Il problema è quando ti svegli e vuoi vedere. Io quando amo, amo in maniera totale e totalizzante. Quando si decide di vedere è perché il sentimento viene meno. Quando non ci si ama più per me è finita lì. Però ci si può voler bene, con il tempo, tentando di aiutarsi. Ed è quello che è avvenuto con Stefano". La Ventura si è interrotta perché si è sentito un rumore in studio. È scoppiato, infatti, il led con la foto che la ritraeva con Stefano Bettarini.

La pausa con Gerò Carraro

Simona Ventura ha commentato anche dell'attuale situazione con Gerò Carraro. Nelle scorse settimane si è parlato spesso di crisi o addirittura della fine della loro relazione. La conduttrice ha fatto chiarezza ai microfoni di ‘Verissimo' spiegando che al momento si tratta solo di una pausa, scaturita da alcune riflessioni che ‘Temptation Island' ha fatto nascere in lei:

"Con Gerò più che un momento di riflessione è che ‘Temptation Island' ha cambiato un po' anche me. Ho bisogno di fermarmi un attimo a pensare. Io amo Gerò però ho bisogno di un attimo per me, per trovare un'intesa che forse negli ultimi tempi avevamo perso. Però siamo amici, ci vediamo, fa sempre parte della mia vita. Voglio pensare ai miei figli, al lavoro…anche a lui perché abbiamo tante cose in comune. È un momento di pausa – di riflessione non mi piace – per decidere cosa vogliamo fare. La serenità ritrovata con Stefano non c'entra. Per me il passato è passato. Sono contenta del suo rapporto con Nicoletta. Credo che le cose vadano come devono andare. Con Gerò tornare a scherzare, corteggiarci, aiutarci, essere complici è importante. Voglio essere un po' fidanzatina".

L'opinione di Simona Ventura sul caso Harvey Weinstein

Infine, Simona Ventura ha detto la sua sulle accuse di molestie piovute su Harvey Weinstein. Ha spiegato di aver conosciuto il produttore e di aver provato per lui grande antipatia: "Molestie sul lavoro? Secondo me fa tanto il carattere e l'atteggiamento. Io ho fatto un gradino alla volta, senza venire meno ai miei valori. Ho preso tante porte in faccia. Con dieci che ne prendi, una si apre e le mie occasioni le ho sempre sfruttate al massimo per fare un gradino in più. Lavoro da 30 anni. Weinstein è la persona più antipatica che abbia mai conosciuto, ma ho visto tante donne che si offrivano a lui, era il potere a Hollywood. Hollywood come ti crea, ti distrugge. È nato un movimento che fa del bene, lo hanno fatto implodere".