Sono passati 220 giorni dai fatti del "Genodrome", quelli che hanno stravolto la vita di Gabriele Marchetti, il concorrente 52enne rimasto paralizzato dalle spalle in giù dopo l'incidente subito nel gioco dei rulli. In quei giorni complessi e dolorosi, un'altra storia venne alla luce in riferimento agli infortuni minori avvenuti nel corso del programma di Paolo Bonolis. Che il "Genodrome" fosse un gioco pericoloso lo si era intuito sin dalla prima puntata, quando un'altra concorrente, Deborah Bianchi, si fece male. Lo scorso aprile, alla redazione di Fanpage.it, la ragazza di professione personal trainer raccontò della frattura alla caviglia subita: "Mi hanno messo una placca e sei chiodi, ma adesso dovrò rioperarmi". A quasi otto mesi di distanza, Deborah Bianchi ci scrive ancora chiedendo che l'assicurazione del programma le riconosca il danno di invalidità permanente di 12 punti.

La storia di Deborah Bianchi

Deborah Bianchi si è infortunata in una parte del percorso diversa da quella dei rulli. Una discesa ripida che le ha causato nella caduta una frattura scomposta della caviglia destra: "Ho sentito il rumore dell'osso spezzarsi, è stato atroce". Oggi, ci racconta Deborah Bianchi, scopre di aver firmato un foglio che esclude ogni tipo di risarcimento oltre un totale di 4 punti di invalidità: "Mi avevano dato una cinquantina di fogli da firmare, io l'ho fatto senza rendermene conto. Mi sento fregata. Hanno pagato solo 4 punti perché l'assicurazione che hanno ha una franchigia che copre solo un tot di punti. Non la trovo una cosa giusta".

La concorrente deve operarsi di nuovo

Deborah è consapevole di aver firmato un documento che regola i rapporti esattamente in questa modalità, ma allo stesso tempo chiede che la sua posizione venga in qualche modo rivalutata: "Sotto stima del mio avvocato, il riconoscimento dell'invalidità permanente di 12 punti sarebbe di circa 55mila euro. Me ne hanno dati solo 14mila. C'è una bella differenza". La ex concorrente di "Ciao Darwin" aggiunge che a questo, ci sono le problematiche e le spese legate alla riabilitazione: "Sto proseguendo non senza difficoltà tra fisioterapie e cure. E anche il mio lavoro di personal trainer si è praticamente fermato. Adesso dovrò operarmi di nuovo perché questa placca continua a darmi fastidio".