Dal 2012 a oggi sono 6 i protagonisti di My 600-lb Life, il format di TLC conosciuto in Italia con il nome di Vite al limite, che sono morti durante o dopo le riprese. Il programma trasmesso in Italia da Real Time che racconta l’attività del chirurgo Younan Nowzaradan si addentra nei casi di gravissima obesità, raccontando dall’interno una condizione il più delle volte drammatica. Donne e uomini che a causa dell’eccesso di peso non sono più in grado di vivere la loro vita, che necessitano di assistenza costante e che, a volte, soccombono a quella condizione senza riuscire a operare su se stessi alcun cambiamento sostanziale. La storia di Sean Milliken, 29enne californiano morto a febbraio 2019, ha fatto esplodere il caso, documentandone la gravità. E purtroppo Sean non è l’unico ex protagonista del format ad avere perso la vita anche a causa delle conseguenze legate alla sua condizione di grave obeso. Vite al limite…e poi, lo spin off del format originale, si concentra su alcuni di quei casi. Decine sono le storie di successo e rinascita raccontate. Ma una minoranza di casi si è conclusa diversamente.

La storia di Henry Foots

Henry Foots ha partecipato alle riprese della prima stagione di Vite al limite. Texano di 54 anni, si era rivolto al dottor Nowzaradan perché lo aiutasse a perdere peso attraverso un intervento di bypass gastrico. Pesava 340 chili ed era riuscito a perderne circa 125 dopo la conclusione del suo percorso con il noto chirurgo. È morto il 16 maggio 2013, 18 mesi dopo la messa in onda dell’episodio che raccontava la sua storia. Secondo alcune fonti statunitensi, si trovava alla guida di un autobus quando è rimasto coinvolto in un incidente. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, potrebbe essere morto qualche istante prima dell’impatto per un malore che gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo.

Robert Buchel ha avuto un arresto cardiaco

Robert Buchel, altro protagonista di Vite al limite, è morto il 15 novembre 2017 a 41 anni. Aveva partecipato alle riprese della sesta stagione del format. Originario del New Jersey, soffriva di una forte depressione che lo aveva portato a pesare 410 chili. Determinato ad aiutarsi, aveva deciso di rivolgersi al dottor Nowzaradan perché lo aiutasse a perdere peso. Era riuscito a dimagrire 60 chili prima di morire a qualche mese dall’intervento di bypass gastrico a causa di un arresto cardiaco.

Kelly Mason è morta a febbraio 2019, fatale un infarto

Kelly Mason è stata la seconda protagonista di Vite al limite a perdere la vita. Pesava oltre 300 chili quando aveva deciso di chiedere il supporto del dr Nowzaradan. “Vivo giorni terribili, ogni passo è una tortura ma non riesco a smettere di mangiare” aveva detto di fronte alle telecamere della settima stagione del format. Kelly soffriva di diabete, pressione alta, reflusso, artrite e presentava numerose difficoltà respiratorie. Prima dell’intervento, era riuscita a perdere velocemente circa 50 chili con la dieta e altri 100 erano stati archiviati dopo il bypass gastrico. Sfortunatamente, è morta per un arresto cardiaco nel sonno il 15 febbraio 2019.

Lisa Fleming morta a causa di patologie preesistenti

Lisa Fleming ha partecipato alla sesta stagione di Vite al limite. La sua storia è singolare. Si era sottoposta a un bypass gastrico con un peso di 350 chili. Era riuscita a perderne velocemente 80 ma dopo l’intervento era tornata a mangiare, fino a riprenderne 29, il dottor Nowzaradan si era infuriato al punto da averla allontanata dal programma, preoccupato del segnale negativo lanciato a casa. È stata la figlia di Lisa ad annunciarne la morte nell’agosto del 2018. A Tmz aveva raccontato che la madre era tornata a mettersi a dieta ed era riuscita a perdere in totale circa 100 chili. È morta a 50 anni a causa di alcune patologie preesistenti.

James “L.B.” Bonner si è suicidato

James Bonner è l’unico ex protagonista di Vite al limite a essersi suicidato. Si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola a soli 30 anni. Pesava circa 300 chili quando nel 2013 si era rivolto al dottor Nowzaradan e grazie all’aiuto dell’equipe di professionisti del format di TLC era riuscito a perdere la metà del suo peso. Si è tolto la vita il 2 agosto 2018, 5 anni dopo l’intervento.

Sean Milliken è morto a 29 anni

Sean Milliken è morto il 17 febbraio 2019 a causa delle complicazioni di un’infezione polmonare che gli ha provocato una crisi respiratoria. Aveva solo 29 anni. Aveva deciso di sottoporsi a un intervento di bypass gastrico dopo avere superato i 450 chili. Dimagrito inizialmente, aveva smesso di seguire la dieta ipocalorica prevista dopo la morte improvvisa della madre.