Nei giorni scorsi si è consumata l'emozionante e attesissima reunion del cast di "Scrubs", tra i più celebri medical dramedy di sempre, andato in onda dal 2001 al 2010 per un totale di nove stagioni. Un grande successo nato dalla mente di Bill Lawrence e prodotto da NBC, che ha fatto il giro del mondo legando i telespettatori ad una serie feticcio, nota soprattutto per le situazioni al limite dell'assurdo e le frequenti escursioni dal reale all'immaginario, con un inesauribile archivio di battute entrate a far parte del parlato quotidiano di molte persone.

Tutte ragioni per le quali, in un'era nella quale i reboot delle serie di successo e la generale inclinazione alla nostalgia sono la regola, è parso ragionevole tornare a parlare di una nuova stagione di "Scrubs" a 8 anni di distanza dalla messa in onda dell'ultimo capitolo, quella nona stagione spin-off che aveva lasciato l'amaro in bocca al pubblico di appassionati. E quale migliore occasione della reunion al TV Festival per tornare a parlare della questione. All'evento si sono ritrovati tutti i personaggi cardine di Scrubs, dal protagonista Zach Braff (John Dorian), a Sarah Chalke (Elliot), Donald Faison (Turk), John C McGinley (Dr Cox), Judy Reyes (Carla) e Neil Flynn (l'inserviente), oltre al creatore Bill Lawrence.

Il possibile reboot di Scrubs

E proprio Braff, nell'onorare attraverso attraverso i social questo incontro, ha riacceso la speranza di una decima stagione di "Scrubs", giocando con i sentimenti dei fan qualora dovesse trattarsi di uno scherzo e accostando alla foto un semplice interrogativo: "Stagione 10? (*9)".

Ma era stato lo stesso Braff, in un passato non troppo remoto, ad aprire sulla questione di un possibile reboot di "Scrubs", intercettando la scia del ritorno di diversi titoli celebri della serialità americana. Questo quanto aveva scritto su Twitter, nel corso di una conversazione coi fan: "Non ho mai sentito niente sulla possibilità di girare nuovi episodi di Scrubs, è qualcosa di cui tutti noi parliamo spesso, specialmente adesso che le persone tornano indietro per realizzare versioni Netflix dei loro show. Sono molto geloso di tutta questa attenzione a Una mamma per amica. Anche noi ci siamo pensando, chissà che prima o poi non succeda. Io ci starei".