È andata in onda stasera, la prima puntata di "Scherzi a parte". Gli spettatori si sono riversati in rete per commentare minuto per minuto. Lo scherzo reputato più cattivo è stato quello fatto a Paolo Brosio. È stato realizzato con la complicità di Frank Matano, che ha finto di essere un documentarista americano, che intendeva intervistare il giornalista. Lo scherzo, però, prevedeva anche una telefonata da Leonardo Fiaschi che si è finto Papa Francesco. Brosio, purtroppo, è caduto nel "tranello".

https://www.youtube.com/watch?v=xMvhZJOcBMc

Sentendo il presunto Papa Francesco dall'altro capo della cornetta, si è sciolto in lacrime spiegando quanta stima avesse per lui. Era talmente emozionato dall'accaduto che per lo stesso Frank Matano è stato difficile svelare la verità. Gli spettatori hanno commentato la reazione di Brosio su Twitter. In molti hanno invitato il Papa a telefonargli davvero.

"Paolo Bonolis copia Roberto Benigni"

Per introdurre lo scherzo a Paolo Brosio, Bonolis ha parlato di fede. Ha fatto una distinzione tra la fede calcistica e quella religiosa e – ironicamente – ha affermato: "Sulla prima è pericoloso scherzare". È passato, poi, a parlare del comandamento "Non commettere atti impuri".

"Quando eravamo ragazzini, quel comandamento era un problema. Ricordo la catechista che diceva: "Non ti toccare che Gesù ti vede".

Il presentatore quindi ha spiegato che si guardava intorno per capire dove fosse Gesù. Le parole di Bonolis hanno ricordato a molti quelle usate da Benigni per commentare quel comandamento. Così non è mancata qualche critica, anche se alcuni utenti sono certi che il presentatore abbia usato intenzionalmente le stesse parole dell'attore per fare uno scherzo agli spettatori.

La giacca di Paolo Bonolis

La coloratissima giacca di Paolo Bonolis è stata molto commentata. Gli utenti hanno ironizzato senza pietà, lanciandosi in battute e frecciatine. Alcuni hanno minacciato di cambiare canale, altri si sono chiesti se non fosse proprio l'originale indumento, il primo scherzo della serata.