Il Festival di Sanremo 2021 è terminato e si attende solo di capire chi vincerà seguendo le orme di Diodato, che trionfò, nel 2020 con "Fai rumore". Per la seconda volta il pubblico potrà ascoltare le tutte le 26 canzoni che saranno votate nel primo giro dal televoto, prima delle votazioni di demoscopica, sala stampa e ancora televoto per i tre finalisti. Queste, intanto, le nostre pagelle finali.

Ghemon 7.5

Ghemon (LaPresse)
in foto: Ghemon (LaPresse)

"Sono convinto che questa sia l’ora mia, il momento perfetto per me". Dentro Ghemon sente che questo è il suo momento e noi con lui, perché i pionieri sono così. Grande sorrisone per lui e per noi.

Gaia 7.5

Gaia (Lapresse)
in foto: Gaia (Lapresse)

Quella chitarra flamenchera all'inizio ci ha conquistato fin da subito e anche questo pezzo. "Fedele ai miei sogni senza paura poi di cadere" canta Gaia e noi con lei perché ha un potenziale enorme.

Irama S.V.

"Non sarà la neve a spezzare un albero" canta Irama. Per lui vale sempre la stessa cosa, un SV, ma la sua canzone piace molto.

Gio Evan 6

"Però fa male ricordarsi tutto quanto (…) Lo sguardo di mia madre, quando pensava che questa volta non ce la potessi fare". Ce l'ha fatta, almeno a trovare una sua dimensione e una sua fanbase. E arrivare sul palco più importante della musica italiana. Non è la nostra tazza di tè, ma chapeau.

Ermal Meta 7

"Avrei un milione di cose da dirti, ma non dico niente. In un mare di giorni felici annega la mia mente". E per Ermal sono comunque giorni felici, con questa ballad che è piaciuta a tantissime persone e lui ci crede tantissimo e tira fuori una buona esibizione.

Fulminacci 7

"Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto". Non ti possiamo promettere niente, caro Filippo, ma secondo noi domani sarà tutto a posto e pure meglio, visto che le basi ci sono tutte.

Francesco Renga 6

Francesco Renga (LaPresse)
in foto: Francesco Renga (LaPresse)

"Questa volta ho come l’impressione che la speranza abbia cambiato umore". La cosa bella di Renga, è che l'umore non cambia e sia sempre alta, perché in fondo un po' se ne frega. Non è stato il miglior Sanremo possibile, capita.

Extraliscio feat. Davide Toffolo 8

Extraliscio (LaPresse)
in foto: Extraliscio (LaPresse)

"Se voglio andare mi prendi ancora, ora che conosci le carte ora che conosci il destino". Non conosciamo il destino, ma conosciamo bene la qualità incredibile di questi musicisti. Grande sorpresa e stasera ancora una volta ottima performance.

Colapesce e Dimartino 9

"Metti un po’ di musica leggera perché ho voglia di niente" cantano Colapesce Dimartino, che hanno portato la migliore canzone. Di quest'anno, di questi anni.

Malika Ayane 7.5

"Non è mai tardi, non è mai detto che tutto sia fermo, immobile, già scritto", e niente è fermo quando si ascolta "Ti piaci così", quest'ennesima piccola perla di una delle nostre migliori cantanti.

Francesca Michielin e Fedez 7

"Vorrei dirti non ho paura, vivere un sogno porta fortuna". Il loro sogno li porta ancora una volta in cima alle classifiche e a un'esibizione che con quel "grazie Fra" durante l'abbraccio finale rende tutto più emozionante.

Willie Peyote 8

“Questa è l’Italia del futuro, un paese di musichette mentre fuori c’è la morte” canta Willie che a Sanremo arriva con un pezzo che prende in giro il sistema in cui gioca. E arriva altissimo in classifica.

Orietta Berti 6.5

"La senti e già lo sai che brucia dentro come una fiamma ormai ti lascia il segno". E come se lo ha lasciato il segno, Orietta su questo Festival. Vera icona punk, in questo Sanremo un po' stonato.

Arisa 7

"Dove c’era dell’acqua oggi solo vapore, potevamo fare di più". Per quanto ci riguarda Arisa ha fatto quello che poteva, solita grande Arisa, che, ricordiamolo, non ha solo Sanremo ma un bel po' di catalogo vario da cui pescare.

Bugo 8

"Grazie ma io voglio immaginarmi che non ho sbagliato" e non ha sbagliato a portare questo pezzo, Bugo. Un brano che fa il paio con Sincero, che entra nelle orecchie, leggero e malinconico.

Maneskin 7.5

"Anche se la strada è in salita per questo ora mi sto allenando" cantano i Maneskin, fuori di testa e diversi da loro. Un allenamento che sul palco di Sanremo è andato bene. vediamo a cosa porterà.

Madame 8.5

"L’ultimo soffio di fiato darà la voce a quella che è l’unica cosa più viva di me". Che bella sorpresa Madame, questa sera vestita da sposa, dopo il vestito da madre, con quell'autotune che dà sostanza alla canzone (a proposito di autotune creativo e non come correttore di voce e basta)

La Rappresentante di Lista 7.5

"Amare senza avere tanto, urlare dopo avere pianto" è diventata uno dei tormentoni di questo Sanremo e La Rappresentante veramente una bellissima sorpresa. Recuperate la loro discografia l'abbiamo già detto? Se sì, beh, lo ribadiamo (compreso l'ultimo album)