Il Festival di Sanremo 2020 è oramai alle porte e tutto è pronto per l'inizio della 70esima edizione della kermesse canora diretta e condotta da Amadeus. Tra le importanti novità di questa edizione c'è la maggiore accessibilità dal Festival rispetto alle precedenti edizioni. Sanremo 2020 sarà il festival più inclusivo nella storia della Rai, grazie al lavoro di potenziamento dell'attività di comunicazione intra-linguistica per non vedenti e non udenti.

Da quest'anno il Festival di Sanremo sarà totalmente fruibile, senza alcuna barriera linguistica. Oltre agli ormai consolidati e garantiti sottotitoli, si aggiungerà un'audio-descrizione in diretta e l'interpretazione in lingue dei segni (LIS) dell'intera manifestazione, canzoni comprese. Una logica che riguarderà tutte e cinque le serate, trasmesse su un canale dedicato disponibile gratuitamente sulla piattaforma RaiPlay.

Rai Pubblica Utilità ha allestito nello studio 4 di via Teulada uno spazio che, grazie alla creazione di un contesto virtuale, sarà totalmente in linea e continuità con la scenografia dell'Ariston. Sono 15 i performer appositamente selezionati da Rai Casting, che interpreteranno tutti i brani delle cinque serate del Festival, compresi quelli delle Nuove Proposte e della serata di omaggi alla storia di Sanremo. Tra i performer ci sono 3 non udenti e la loro media d'età è di 30 anni. La caratteristica specifica di questi artisti è quella di saper rendere la canzone tradotta anche da un punto di vista ritmico, interpretando i pezzi con l'ausilio del linguaggio del corpo e l'espressività. Ad affiancarli ci saranno anche gli interpreti che quotidianamente collaborano con la Rai per la traduzione in LIS dei telegiornali, i quali seguiranno invece la conduzione e tutti i segmenti non artistici di Sanremo 2020.

L'interpretazione LIS delle canzoni in gara somiglierà a qualcosa che i telespettatori di Rai1 avevano già avuto modo di vedere in occasione dell'Eurovision Song Contest, con la versione LIS di "Soldi" diventata molto nota in pochi giorni.

Il Festival di Sanremo sarà quindi accessibile a tutti i telespettatori non vedenti e ipovedenti, garantendo loro la totale fruibilità dell'evento anche dal punto di vista del racconto dei dettagli, grazie a un lavoro di preparazione che prevede un accurato studio di ogni dettaglio di location, scenografia, costumi e della scaletta del programma. L’audiodescrizione del Festival di Sanremo 2020, come sempre, sarà attiva sul canale digitale terrestre, mentre tutte e cinque le serate saranno interamente sottotitolate, in diretta dallo studio di produzione sottotitoli di Saxa Rubra. Grazie al supporto di esperti musicali, l'audiodescrizione garantirà una fedele sincronia tra sottotitolo e musicalità del singolo brano.