Lo spot tv di Carpisa che ha scelto come testimonial l’attrice spagnola Penelope Cruz non ha convinto il pubblico. Nello spazio pubblicitario ideato per il celebre brand si vede la compagna di Javier Bardem cantare, con un accento chiaramente errato, una tra le canzoni simbolo del repertorio classico partenopeo, “Tu si ‘na cosa grande”. In rete monta la polemica. In primo luogo, è il nuovo arrangiamento “moderno” applicato a un brano tanto caro al popolo italiano a non piacere. Lo spot di Carpisa è stato lanciato proprio in concomitanza con l’inizio del Festival di Sanremo, probabilmente allo scopo di dare maggiore risalto al noto marchio di pelletteria. Sul web, però, la direzione creativa intrapresa dall’azienda non piace. I telespettatori del Festival di Sanremo hanno bocciato la Cruz, nonostante l’evidente sensualità. Non piace soprattutto il fatto che si sia deciso di puntare su una star straniera, e che la si sia voluta accostare a una delle canzoni della tradizione musicale italiana per eccellenza.

Lo spot di Anna Tatangelo per Coconuda

È partito immediato il confronto con un altro spot che riuscì a sollevare un enorme polverone solo due anni fa. All’epoca, fu Anna Tatangelo con la canzone “Occhio per occhio” a finire nel bel mezzo di un ciclone. Quello che si sperava diventasse un tormentone grazie al ritmo orecchiabile e alla sensualità della protagonista, si tramutò in un clamoroso flop. Fu la Tatangelo a ricevere il numero maggiore di critiche sul web. Su Twitter, però, c’è chi denuncia che con la Cruz si sia addirittura riusciti a fare peggio. Lo spot non piace al pubblico, che è andato a ripescare proprio quanto accadde due anni fa con la compagna di Gigi D’Alessio. In un certo senso, è la Tatangelo a incassare i benefici del riscatto. La pubblicità che la vide protagonista vince il confronto con quella in cui a cantare è la Cruz: Carpisa e Penelope sono riuscite a convincere ancor meno.