La nuova edizione de La vita in diretta condotta da Lorella Cuccarini e Alberto Matano è appena iniziata ed è già costretta allo stop. Il programma non andrà in onda lunedì 16 settembre. Niente paura: non c'è nessun blocco allo show pomeridiano, che pure non ha brillato quanto ad ascolti nella prima settimana di programmazione. Semplicemente, solo per oggi verrà sostituito da Tutti a scuola, con Flavio Insinna e Francesca Fialdini, in onda dalle 16.35. La vita in diretta riprenderà regolarmente da martedì 17 settembre.

Tutti a scuola

Tutti a scuola è il tradizionale appuntamento per festeggiare l'inizio dell'anno scolastico. Andrà in onda dalla Scuola primaria Mariele Ventre dell'Aquila, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Ministro dell'Istruzione, insieme a una platea di studenti provenienti da tutta Italia. Non è un caso che sia stata scelta L'Aquila, simbolo della rinascita dopo il terremoto di dieci anni fa. Il programma prevede l'esibizione degli studenti delle scuole di varie regioni, che si sono distinti nello scorso anno scolastico in attività creative e di approfondimento culturale. Al centro, temi come la rinascita attraverso la scuola, la tutela dell'ambiente e l'inclusione. Non mancheranno gli ospiti: presenti Veronica Pivetti, l'attrice che ha interpretato un'insegnate molto particolare nella fiction "Provaci ancora prof." e i cantanti Ron, Arisa ed Enrico Nigiotti. L'orchestra è composta dai migliori allievi dei conservatori musicali d'Italia ed è diretta dal maestro Leonardo de Amicis.

La partenza di La vita in diretta

Intanto, è iniziata con qualche polemica la nuova stagione de La vita in diretta, soprattutto in merito alla scelta di Lorella Cuccarini. Accusata di essere stata posizionata nel contenitore quotidiano per le sue simpatie sovraniste, la conduttrice ha rivendicato la sua lunga carriera, che parla più delle opinioni politiche. Ad ogni modo, la Cuccarini e Matano hanno convinto, per il momento: gli ascolti sono ancora tiepidi, ma una sola settimana è ancora uno spazio di tempo troppo breve per tracciare un bilancio.