Partenza thriller per "Uno Mattina". Dopo le prove tecniche in estate, la nuova coppia di conduttori composta da Roberto Poletti e Valentina Bisti parte in salita. Una prima puntata che sarà ricordata come una delle più goffe all'esordio nella lunga storia del programma. Una ingessatura certamente dettata dai tumulti dentro e fuori Viale Mazzini che hanno finito per coinvolgere gli stessi conduttori, entrati con i favori della quota ‘verde' del governo precedente e che adesso si ritrovano con quel colore all'opposizione.

I problemi tecnici

In questo scenario, alcune gaffe pesano e lasciano malignamente sottintendere un certo stato di agitazione. Si parte subito con il delitto di Piacenza e il caso di cronaca che ha sconvolto l'opinione pubblica con l'omicidio di Elisa Pomarelli ad opera di Massimo Sebastiani. In collegamento c'è Carlotta Ricci ma ci sono problemi con il collegamento, ma si riesce comunque a sentire forte e chiaro la frustrazione dei diretti interessati: "Ma come caz.. è possibile?". Il video, ripreso dal puntualissimo Marco Salaris, ha fatto il giro di Twitter.

La chiusura senza saluti

Tempi lunghi in chiusura, con Roberto Poletti che la prende comoda nel parlare degli ultimi studi sulla Sindone di Torino, fanno in modo che la coppia di conduttori si dimentica di salutare gli spettatori prima di lasciare la linea a "Storie Italiane". Valentina Bisti se ne ricorda troppo tardi, quando lo storico jingle e il bumper del programma è già partito: "Noi ci vediamo doma…", ha provato a dire velocemente, generando un effetto involontariamente comico. Considerato che veniamo da una coppia collaudata e pronta come quella composta da Benedetta Rinaldi e Franco Di Mare, far dimenticare il passato in questo modo appare davvero molto difficile.