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Rudy Zerbi difende i talent e Amici: “Hanno salvato molti posti di lavoro”

Il professore della scuola di Amici difende a spada tratta la cultura dei talent al Maurizio Costanzo Show. Contro di lui i critici musicali, Fegiz: “Hanno danneggiato il mio lavoro”.
A cura di Andrea Parrella
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Discussione accesa al Maurizio Costanzo Show, in onda su Rete 4 in prima serata. Il programma ha affrontato la spinosa questione del dominio del reality e dei talent show sul mercato televisivo. Il tema si sofferma in particolare sui talent musicali, che negli ultimi anni hanno imperversato letteralmente, condizionando il mondo della tv così come quello della musica. Presenti in studio icritici musicali Mario Luzzato Fegiz e Marinella Venegoni, così come personaggi di rilievo del mondo musicale come Dolcenera, Francesco Facchinetti, Anna Pettinelli e Rudy Zerbi.

A dare vita ad un dibattito molto sentito proprio quest'ultimo, per forza di cose difensore assoluto della cultura del talent, in quanto professore di Amici da anni. Zerbi ha discusso con Fegiz rispondendo alla frase provocatoria di quest'ultimo che ha definito i talent "la rovina del mio lavoro di critico musicale", criticando la mancanza di spessore autorale e l'omologazione dei partecipanti a questi programmi, oltre che l'assoluta supremazia del giudizio del pubblico, con lo strumento del televoto prima e del web poi. Zerbi lo ha contraddetto su questo punto:

Giusto che sia così, perché i disci a me e a te li regalano, ai concerti la maggior parte delle volte entriamo gratis, mentre chi spende soldi è il pubblico da casa

Tesi, questa, che ha riscosso applausi ma anche contestazioni e fischi. Non pago, Zerbi ha anche aggiunto che "la qualità del lavoro sui ragazzi è riuscita a rimanere alta grazie al fatto che i talent hanno dato nuova linfa al mercato". A fargli da eco Dolcenera, giudice dell'ultima edizione di The Voice su Rai 2: "Chi è contro i talent con l'argomento che non ci sia più la musica d'autore, non capisce che la colpa non è dei talent, ma di una società che è cambiata". Ad aggiungere un elemento interessante di discussione anche Facchinetti, conduttore delle prime edizioni di X Factor in Rai: "Il talent premia la vocalità".

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