L'attesa per gli appassionati di Rocco Schiavone è finita. La seconda stagione della serie televisiva di Rai 2 ispirata ai racconti di Antonio Mazzini (di recente è stato pubblico il sesto libro), con protagonista Marco Giallini nei panni dello spigoloso vicequestore di polizia romano trapiantato nell'algida Aosta, arriverà sulla seconda ret del servizio pubblico a partire dal 17 ottobre 2018, a quasi due anni dalla messa in onda dei primi episodi.

Polemiche politiche sulla marijuana

Proprio in queste settimane di fine estate Rai 2 sta trasmettendo gli episodi della prima stagione, tanto ammirati dal pubblico che grazie al personaggio interpretato da Giallini si è avvicinato a una tipologia di serialità più sperimentale che la Rai sta destinando alla seconda rete, ispirata a progetti lontani da una caratterizzazione estremamente popolare e massimalista, come possono esserlo i prodotti destinati a Rai 1, ma più riflessivi e certamente più politicamente scorretti. Tratto caratteristico di Rocco Schiavone è un animo ruvido, determinato principalmente dai trascorsi dolorosi della sua vita, che si traduce in un atteggiamento scostante e ostile verso gli altri, apparentemente privo di una qualsiasi forma di umana comprensione, ma soprattutto diretto nel linguaggio, volgare e prosaico. A determinare una polemica politica nel corso della prima stagione era stato l'uso costante di marijuana da parte di Rocco Schiavone, che fuma abitualmente anche sul lavoro. Era stato Maurizio Gasparri ad opporsi alla rappresentazione di un poliziotto che si fa le canne, destando, stigmatizzando la messa in onda del prodotto.

La trama della seconda stagione di "Rocco Schiavone"

A giudicare dal trailer della seconda stagione di Rocco Schiavone, reso disponibile lo scorso luglio dalla Rai, il vicequestore continuerà ad essere tormentato dai ricordi del passato, con cui dovrà fare i conti, se si vuole, in modo ancora più diretto di quanto accaduto nella prima stagione, quando il ricordo della moglie Marina (Isabella Ragonese)  e dei momenti della sua morte erano stati evocati più che rappresentati in modo diretto. I flashback sono continui e pare molto lo spazio dedicato ai casi di Schiavone dell'impiego precedente a quello di Aosta, probabilmente quelli che hanno portato all'attentato nel quale rimane uccisa incidentalmente sua moglie.

Il cast

Nel cast della seconda stagione, diretta ancora da Michele Soavi, ci saranno volti nuovi e personaggi già presenti nei primi episodi, tra cui Claudia Vismara, Francesca CavallinErnesto D’Argenio, Massimo Reale.