video suggerito
video suggerito

Roberto Fico dopo la censura su Rai 2: “Le scuse sono un passo in avanti per l’azienda”

Il presidente della commissione di vigilanza Rai plaude alla scelta di Rai 2 di trasmettere l’episodio originale de “Le regole del delitto perfetto”. Sottolinea che si accerteranno le responsabilità, ma che aprirsi alle critiche e dialogare coi cittadini sia la strada giusta.
A cura di Andrea Parrella
12 CONDIVISIONI
Immagine

Con le scuse pubbliche di Rai 2 l'affare relativo alla censura della scena di sesso gay in Le Regole del Delitto Perfetto sembra essersi chiuso. Molte erano state le polemiche sollevate da quel taglio che aveva fatto infuriare Twitter, dove l'hashtag #RaiOmofoba aveva preso il volo, imponendosi come uno dei trend di giornata. nelle ultime ore è arrivato anche il commento del presidente della commissione di vigilanza Rai Roberto Fico, il quale ha pubblicato su Facebook parole dure, ma allo stesso tempo compiaciute, per le scuse dei vertici e dell'azienda:

La Rai, chiedendo scusa per l'accaduto, ha annunciato che stasera trasmetterà nuovamente la puntata della serie "How to get away with murder" e stavolta senza alcuna censura. Ci saranno responsabilità che andranno accertate, tuttavia il riconoscere l'errore e il tentativo di rimediare sono un passo in avanti per un'azienda pubblica, un'azienda che fa cultura e informazione, che deve dialogare costantemente con i cittadini, aprirsi alle critiche e cercare la strada giusta. Episodi di censura come quello che ha visto coinvolta Rai due non si devono più ripetere.

Rai 2 trasmetterà infatti l'episodio integrale di How to get away with murder che era stato sottoposto a cesura arbitraria e questo ha suscitato il favore di molti. Per la verità a inasprire la protesta, ieri pomeriggio erano state le scuse timide e parziali della direttrice di rete Ilaria Dallatana, che tra le altre cose, oltre a parlare di pudore e sensibilità individuale, aveva minimizzato il peso della questione negando si trattasse di una vera censura. parole che avevano sollevato anche qualche dubbio per la disparità di trattamento dell'azienda, rispetto alle scuse immediate e alla mobilitazione a trovare un colpevole scaturite, ad esempio, dalla oramai celeberrima bestemmia di capodanno.

12 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views