È stata Roberta Bruzzone l'ospite odierna de "La cassettiera", l'intervista-gioco di Caterina Balivo condotta nel corso di "Vieni da me". La popolare criminologa ha parlato del suo lavoro, della sua famiglia, della sua partecipazione come giudice speciale a "Ballando con le stelle" e dei rapporti con i suoi protagonisti: quelli non idilliaci con Guillermo Mariotto, quelli ottimi con Carolyn Smith e ha poi aggiunto un ricordo del compianto Sandro Mayer.

Roberta Bruzzone parla poco della sua famiglia

Roberta Bruzzone ha raccontato della sua famiglia, del fatto di essere molto protettiva con i suoi elementi. Lei ne parla sempre poco perché ha avuto dei problemi in passato con uno squilibrato. Una forma di protezione necessaria dopo tutto quanto è successo:

Io tendo a parlare molto poco della mia famiglia, lo faccio per protezione. Anni fa, è successo qualcosa di brutto. C'era questo squilibrato, una persona molto pericolosa che ha molestato i miei genitori, li chiamava al telefono. Per proteggerli, io cerco di non parlare mai di loro. I miei fratelli? Non ho mai preso bene la loro presenza, da piccola provai a farli annegare nella vasca da bagno. Ho grandi ricordi come quello di mio padre, lui mi regalò una biciclettina quando avevo tre anni. Lui tolse le rotelline, e da subito andai in bici. Da qui, la mia passione per le moto, la prima a 12 anni.

Roberta Bruzzone torna a Ballando con le stelle

Non era scontato, ma Roberta Bruzzone dà la notizia del giorno a Caterina Balivo: "Il mio ritorno a Ballando con Le stelle". Dopo aver scherzato sul fatto che non ha un grande rapporto con Guillermo Mariotto, la Bruzzone rivela:

Non ho avuto un grande rapporto con Guillermo Mariotto e non ce l'ho tuttora. Carolyn Smith? È una persona straordinaria, una delle più belle che ho conosciuto in televisione e a Ballando con le stelle. Sandro Mayer era un grande amico, una grande persona, purtroppo non c'è più. Sono addolorata per questo, per il rapporto che avevamo, per l'importanza che rivestiva a Ballando e per quanto contasse per Milly Carlucci.

Il rapporto con Bruno Vespa

Dopo questi due momenti, Caterina Balivo gli chiede dei suoi esordi televisivi con Bruno Vespa a "Porta a Porta": "Lui è una di quelle persone a cui voglio molto bene. Pensa che se mi chiedesse di seppellire un cadavere, io gli darei una mano". Tra scherzi e risate, poi la Bruzzone fa sul serio: "È un programma che mi ha dato molto. Devo tantissimo a Bruno Vespa perché Porta a Porta ha segnato una svolta umana e professionale per me".