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Rita Dalla Chiesa: “A Carlotta Mantovan voglio bene, va rispettata la sua figura di moglie”

Ospite del Maurizio Costanzo Show, Rita Dalla Chiesa restituisce autorevolezza alla figura di Carlotta Mantovan nel ruolo di moglie di Fabrizio Frizzi: “Penso che adesso si debba rispettare la figura della moglie, che è lei”.
A cura di Stefania Rocco
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Rita Dalla Chiesa sta affrontando uno tra i dolori più devastanti della sua vita, la perdita dell’amato Fabrizio Frizzi, suo ex marito e amico fino alla fine dei suoi giorni. Visibilmente provata, la conduttrice è stata ospite del Maurizio Costanzo Show durante il quale, confermando il legame forte che la lega a Carlotta Mantovan, ha chiesto pubblicamente che venga rispettato e riconosciuto il suo ruolo di moglie del conduttore:

Penso che adesso si debba rispettare la figura della moglie, che è lei. Ho vissuto una vita con Fabrizio, ma ora ci sono lei e Stella, bambina che lui adorava. Io cercherò di stare vicina a loro per quello che posso. Fabrizio vorrebbe così e mia figlia Giulia vuole così.

Il cammino di Rita accanto a Fabrizio

Rita ricorda con un sorriso mesto il suo cammino accanto a Fabrizio. Dopo essersi conosciuti nel 1982, sono rimasti insieme fino al 2001, anno in cui decisero di separarsi. La Dalla Chiesa non rinnega nulla di quel periodo, nemmeno il dolore seguito alla loro separazione: “La sua vita è stata divisa in due. Il cammino verso il successo lo abbiamo vissuto insieme, poi questo rapporto è finito e ne è iniziato un altro tre anni dopo. La gente non capisce che si può rimanere nel bene globale di una famiglia pur essendosi lasciati. Credo che dovrebbe essere un insegnamento. L’amore genera amore. Carlotta la sento tutti i giorni, le voglio bene, ci siamo rispettate sempre. Fabrizio chiamò me alle due di notte per dirmi che si era innamorato di lei”.

Due donne che hanno amato lo stesso uomo

Carlotta Mantovan conobbe Frizzi quando aveva 19 anni e partecipava da concorrente a Miss Italia, lo show di cui Fabrizio era conduttore. Fu una compagna di molti anni più giovane, diversamente da quanto accaduto con la Dalla Chiesa, più grande dell’ex marito di qualche anno. Rita non compara quelle due storie d’amore, ritrovando in esse una serie di differenze sostanziali che nulla tolgono all’importanza di entrambi quei legami:

Io ero più strutturata, venivo fuori da una situazione disastrosa come la morte di mio padre, ma ero più strutturata. Lei invece è cresciuta con un uomo che l’ha protetta, amata, riempita di tenerezza e con cui ha avuto questa bambina.

La risposta della conduttrice alle critiche

La Dalla Chiesa aveva già replicato con durezza ad alcune critiche che le erano state mosse sui social. Le si contestava il fatto di avere rivestito un ruolo centrale nell’ambito di una situazione in cui, secondo qualcuno, avrebbe dovuto farsi da parte. In realtà, ed è stata lei stessa a chiarirlo, a muoverla è stato il profondo affetto che nutriva per Fabrizio e il rispetto che la moglie Carlotta le ha sempre ispirato:

Mi spiace solo una cosa. Che l’odio, la cattiveria e i pregiudizi che lastricano la strada di alcune persone, facciano perdere di vista dei valori che vanno sempre salvati. Prima di tutto il rispetto per delle persone, in questo caso Carlotta e io, che ci siamo sempre considerate una famiglia. E vorrei ricordare a queste ‘poverette mentali’ che mia figlia Giulia è stata cresciuta da Fabrizio. Quindi, silenzio!".

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