È stato svelato il motivo per il quale lo scherzo realizzato a Barbara D’Urso e mandato in onda nella prima puntata di Scherzi a parte è stato momentaneamente rimosso dal sito di Mediaset. Per errore, nel filmato comparivano i dati sensibili del figlio Emanuele Berardi. Sulla prima pagina della finta denuncia presentata ai carabinieri, infatti, erano riportati nome, cognome, data e luogo di nascita e numero di cellulare del fotografo. Il filmato, prima caricato correttamente su Mediaset Play, è stato rimosso poche ore dopo. Fanpage.it ha appreso da una fonte vicina alla redazione di Scherzi a parte che il video sarà caricato nuovamente il prima possibile.

La riservatezza di Emanuele Berardi

Emanuele Berardi, fotografo professionista e figlio di Barbara D’Urso, si è prestato a realizzare lo scherzo a sua madre, comparendo per la prima volta in tv. Com’è noto, l’uomo è molto riservato, esattamente con il fratello Giammauro, chirurgo. Lo scherzo ai danni della madre è riuscito perfettamente proprio perché la D’Urso mai avrebbe immaginato che il figlio si sarebbe prestato, lasciandosi filmare per la prima volta.

Il figlio della D’Urso ha conquistato i social

Il figlio della conduttrice ha conquistato il pubblico da casa che si è riversato in massa sui social per commentare l’accaduto e fare i complimenti al giovane. Universalmente riconosciuto come un uomo dall’indiscutibile fascino, Emanuele ha convogliato su di sè per anni la curiosità del pubblico. Grandi complimenti anche per la madre che, professionista modello, ha dimostrato di riuscire a gestire alla perfezione una situazione di profondo stress anche nel bel mezzo di una diretta televisiva. Si scopre adesso il motivo che le aveva provocato un forte spavento in diretta in occasione dell’ultima puntata di Domenica Live della scorsa stagione tv. Con grande self control, la D’Urso ha tenuto il polso della situazione, svelando solo a scherzo terminato che qualcosa l’aveva disturbata. Madre e figlio hanno monopolizzato l’attenzione del pubblico sui social per motivi differenti. Per rivedere lo scherzo, però, bisognerà attendere ancora qualche giorno.