Riccardo Scamarcio, in esclusiva domani a Verissimo, svela alcuni aspetti della sua vita privata e della sua carriera. Ai microfoni del talk show l’attore si commuove ricordando il collega Ennio Fantastichini, scomparso lo scorso 1 dicembre. La morte improvvisa, per una leucemia, ha colpito molti volti amici del cinema e, in generale, dello spettacolo. In molti hanno presenziato ai suoi funerali e, in particolare, da amici fraterni come Claudio Amendola sono arrivate parole cariche di amore e sofferenza. Oggi arrivano anche quelle di Scamarcio, che ha colto l'occasione dell'intervista a Verissimo per ricordare quanto Fantastichini sia stato un punto di riferimento per molti talenti alle prime armi, com'è stato anche lui in passato:

Per me e per tanti altri attori che l’hanno vissuto è stata una persona determinante. Ho cominciato con lui moltissimo tempo fa, in un film dal titolo ‘Prova a volare’ e lui mi ha sempre protetto in scena, come un fratello più grande. Era un attore anarchico, libero, generoso e che ha sempre combattuto. A tratti era scontroso, aveva un’energia pazzesca, poteva fare anche paura quando si infervorava. Ma aveva, però, un cuore enorme e mi mancherà tanto. Gli mando un bacio grande ovunque sia: è stato un grande artista.

La relazione finita con Valeria Golino

A Silvia Toffanin Scamarcio ricorda anche la fine della storia d’amore con Valeria Golino che, recentemente, lo ha diretto nel film “Euforia”: “Valeria è una grandissima attrice e regista. Lavorare con lei è stato, come sempre, essere a casa. Poi, ci siamo lasciati ma chi lo sa, magari….non ci lascia mai nella vita”. Spesso la coppia è stata seguita per essere colta in un momento di semplice affettuosità, per poi convertirlo nella testimonianza di un ritorno, ma mai entrambi hanno fatto una piega. Sono anni ormai che hanno a che fare con il gossip e sembrano aver giustamente imparato a difendere la loro privacy.