Un altro piccolo grande caso targato Netflix. Parliamo di "Regina del Sud", la cui quarta stagione è disponibile sul colosso di contenuti on demand dal 29 maggio 2020. Senza alcun battage pubblicitario, solo attraverso la forza della sua narrazione e del passaparola, la serie sta conquistando i favori di tantissimi appassionati legati al genere "narcos" e non solo. "Regina del Sud" racconta la storia di Teresa Mendoza, interpretata da Alice Braga, e della sua scalata nel mondo del narcotraffico dopo l'uccisione del suo compagno.

Le due serie tv sulla Regina del Sud

La serie tv "Regina del Sud" è l'adattamento americano del romanzo "La Reina del Sur", pubblicato nel 2002 da Arturo Perez-Reverte. Ne esiste anche un altro di adattamento televisivo, una soap messicana che prende proprio il titolo del libro "La Reina del Sur" con Kate del Castillo nel ruolo di Teresa Mendoza che, sull'onda del grande successo della versione americana, è stata rilanciata con una nuova seconda stagione nella quale partecipa anche il nostro Raoul Bova. Dunque "Regina del Sud" e "La Reina del Sur" sono due serie differenti ma adattate dallo stesso romanzo di Arturo Perez-Reverte. Lo scrittore spagnolo ha sempre dichiarato di non essersi ispirato alla realtà ma l'opinione pubblica ha sempre unito al personaggio di Teresa Mendoza quello della "Reina de Reinas", la regina delle regine Sandra Ávila Beltrán. 

Chi è Sandra Ávila Beltrán

Sandra Ávila Beltrán, anche conosciuta come la "Regina del Pacifico" per la sua gestione di tonnellate di cocaina nelle rotte tra Messico e Stati Uniti, è la figlia di María Luisa Beltrán Félix e Alfonso Ávila Quintero, cognomi assolutamente di rilievo all'interno dello scacchiere delle famiglie del narcotraffico. Suo padre era infatti un membro della famiglia di Rafael Caro Quintero, l'attuale leader del Cartello di Guadalajara. La "Regina" è anche la nipote di un altro grande padrino messicano, molto noto agli appassionati di serie tv, Miguel Ángel Félix Gallardo, la cui storia è assoluta protagonista in "Narcos: Mexico". Lo stesso personaggio di Isabella Bautista è ispirato a lei. A Sandra Ávila Beltrán sono anche dedicati numerosi "corrido", una romanza moderna al ritmo di una polka o di un valzer, in cui si raccontano le gesta dei narcotrafficanti. Storicamente, i "corrido" venivano scritti e cantati per i protagonisti della rivoluzione messicana del XX secolo.

Dopo essere stata arrestata nel 2007 e aver scontato sette anni in una prigione federale, Sandra Ávila Beltrán si è defilata dal narcotraffico e ha iniziato a "recuperare il tempo perduto", come ha raccontato in una intervista al Guardian quattro anni fa. Sulle serie tv ispirate al suo personaggio, Sandra Ávila Beltrán ha sempre evitato commenti.