Da sabato 16 maggio, Maurizio CostanzoUmberto Broccoli daranno il via a una nuova avventura televisiva. Alle ore 14:00 su Rai2 arriva il nuovo programma Rai – Storie di un'italiana. In un'intervista rilasciata al settimanale Chi, il giornalista e l'archeologo hanno svelato tutti i dettagli della trasmissione, che si pone l'obiettivo di fare un viaggio nella memoria usufruendo delle teche Rai.

Il programma nasce dall'appello di Pupi Avati

Umberto Broccoli ha raccontato come è nata l'idea alla base di Rai – Storie di un'italiana. Innanzitutto, è opportuno precisare che l'italiana di cui si parla è la Rai, i cui vertici hanno deciso di accogliere l'appello di Pupi Avati, che in una lunga lettera ha chiesto loro di riportare a galla i tesori nascosti della tv:

"Mi chiedo perché in questo tempo sospeso fra il reale e l’irreale, come in assenza di gravità, i media e soprattutto la televisione e soprattutto la Rai, non approfittino di questa tregua sabbatica di settimane, di mesi, per sconvolgere totalmente i palinsesti dando al paese l’opportunità di crescere culturalmente".

Maurizio Costanzo ha spiegato di aver deciso di impegnarsi in questo programma, tenendo in mente le persone che nelle ultime settimane, hanno visto la loro vita rallentare a causa dell'emergenza Coronavirus: "Io ho ragionato sulle persone che in queste settimane sfondano i divani: perché non rallegrarle con un viaggio nella memoria?".

Rai – Storie di un'italiana: anticipazioni

Maurizio Costanzo ritiene che la storia dell'Italia sia strettamente connessa alla Rai e passi attraverso le sue inchieste, i varietà e gli sceneggiati. Il giornalista e lo storico hanno dato alcune anticipazioni su ciò che vedremo in tv. Umberto Broccoli ha raccontato:

"Nella prima puntata parliamo di Giuseppe Ungaretti. Ecco, allora, nel 1968 la Rai fa L'Odissea con Bekim Fehmiu e Irene Papas. E siccome sbagliano i tempi, ci sono 10 minuti di buco: così chiamano Ungaretti a leggere L'Odissea. Che la legge – lo dico con rispetto – da matto. E noi facciamo vedere quei pezzi e poi la parodia di Ungaretti fatta da Noschese, che in quel caso viene intervistato da Enza Sampò, che parlava il ‘sampese'".

Inoltre, tra le altre chicche, anche Al Bano e Romina che fanno la parodia de ‘I Promessi Sposi'.