Nelle ultime ore si è acceso il dibattito intorno alla figura del giornalista Indro Montanelli, in seguito alla richiesta dal gruppo I Sentinelli di Milano che ha proposto al sindaco Giuseppe Sala di cambiare nome ai giardini a lui intitolati e rimuoverne la statua posizionata al loro interno. Il collettivo ha fatto riferimento alla dichiarazione con cui Montanelli ammise di aver acquistato una ragazzina eritrea di 12 anni per farne sua moglie, all'epoca del colonialismo fascista in Africa. Ne parlò nel 1969, in una puntata del programma televisivo di Gianni Bisiach "L'ora della verità"; da lì, nacque uno scontro acceso con l'attivista femminista Elvira Banotti.

Il confronto tra Indro Montanelli ed Elvira Banotti

Il controverso racconto è riportato nel video che trovate in basso, tratto proprio da quella puntata de "L'ora della verità". Montanelli si era arruolato volontario nel 1936 nella guerra d'invasione dell'Etiopia (partecipò ai combattimenti per alcuni mesi per poi prestare servizio presso l'Ufficio Stampa e Propaganda). Fu in quell'epoca che seguì l'usanza degli Ascari (corpo militare eritreo) di combattere con la moglie al seguito: "Aveva 12 anni, in Africa è così. L'avevo regolarmente sposata nel senso che l'avevo comprata dal padre. Mi portava la biancheria pulita", spiegò nell'intervista a Bisiach. Le sue parole suscitarono la reazione della Banotti, presente in studio. La donna lo attaccò e lo mise in imbarazzo, accusandolo senza mezzi termini di violenza carnale.

A 25 anni non si è peritato affatto di violentare una ragazza di 12, dicendo "In Africa queste cose le fanno". Come intende i suoi rapporti con le donne, date queste sue affermazioni? In Europa eviterebbe di violentare una bambina. Io ho vissuto in Africa, il vostro era il rapporto violento di un colonialista che si impossessa della ragazza di 12 anni. I militari hanno fatto le stesse cose ovunque sono stati vincitori. La Storia è piena di queste situazioni.

Chi era Elvira Banotti

Elvira Banotti, morta nel 2014, era nata ad Asmara e aveva vissuto in Africa i primi 30 anni della sua vita, arrivando a Roma solo nel 1962. Di famiglia italiana, greca ed eritrea, è stata una dei nomi più importanti del movimento femminista italiano, molto attiva su tematiche come l'aborto, il patriarcato e gli abusi sulle donne. Giornalista e scrittrice, fondatrice del gruppo di Rivolta Femminile (autrice del libro "La sfida femminile. Maternità e aborto"), si è battuta anche contro la prostituzione e la pornografia l Maurizio Costanzo Show, ha scritto per Il Foglio ed è apparsa in programmi come il Maurizio Costanzo Show e L'istruttoria di Giuliano Ferrara.

Cosa è successo alla sposa bambina di Indro Montanelli

Per quanto riguarda la "sposa" del giornalista, fu lui stesso nella sua rubrica La stanza di Montanelli del 2000 a raccontare che la ragazzina, lì chiamata  Destà (altrove conosciuta come Fatima) era stata comprata dal suo "sciumbasci" (maresciallo delle truppe italiane) Gabér Hishial e pagata al padre la somma di 350 lire. Il madamato, relazione temporanea tra un cittadino italiano e una donna nativa, fu poi proibito nel 1937, peraltro per motivi puramente razziali e non morali (per preservare la "purezza della razza italiana"). Sembra che la ragazza sia stata poi ceduta al generale Alessandro Pirzio Biroli, che la inserì nel suo harem e che abbia poi sposato un militare eritreo che era stato agli ordini di Montanelli. Il giornalista raccontò di aver rivisto Destà e suo marito nel 1952: la donna aveva avuto tre figli, di cui uno chiamato Indro. Non sarebbe stato però frutto della relazione con Montanelli, in quanto nato 20 mesi dopo il suo rimpatrio in Italia.