"Adrian" fuori dai palinsesti per due settimane a causa di un "malanno di stagione". Non ci si crede, non sembra possibile che una macchina organizzativa così complessa si fermi solo perché Adriano Celentano è messo ko da una influenza. Il comunicato congiunto di Mediaset e Clan Celentano parla chiaro e dai corridoi di Cologno Monzese nessuno dice più di quanto sia stato già dichiarato. The Show Must Go On è una straordinaria canzone dei Queen oltre ad essere un postulato abbastanza granitico nel mondo dello spettacolo. Non avevamo ancora fatto i conti con Adriano Celentano, il quale ferma la nave che di settimana in settimana stava sparendo dai radar dell'Auditel.

La vendetta di Don Backy

I più cattivi pensano che questo malanno durerà qualche settimana in più, lasciando "Adrian" nel limbo delle produzioni incomplete. Chi invece in questo momento gongola è Don Backy, storico "rivale" di Adriano Celentano che, intervistato da "Oggi", non usa mezze misure: "Aspettavo questo momento da 50 anni", dice riferendosi al flop del kolossal. Anche a mezzo social, da giorni il cantante ex amico di Celentano lancia strali a mezza voce, pur senza mai riferirsi direttamente a lui: "Vedo cose con dialoghi assurdi", ha scritto. Ma al settimanale ha fatto nomi e cognomi.

Aspettavo questo momento da 50 anni. Ero sicuro che il programma sarebbe andato male. Adrian ricalca il film Joan Lui, degli Anni 80, che fu un grande insuccesso.

E ieri, in onda a "Storie Italiane", Don Backy ha ribadito il concetto: "È una questione di stima, se la persona ti cade nella stima allora qual è il movente che ti deve avvicinare a quella persona?". L'ultima volta che si sono incontrati i due è stato in tribunale nel 1974: "A conclusione della vicenda che mi vide accettare una proposta per chiudere una vicenda annosa, che sarebbe diventata ancor di più annosa".