Mercoledì 13 novembre va in onda su Rai1 in prima serata la quarta edizione di Prodigi – La musica è vita, serata musicale dedicata all'Unicef che sarà condotta da Flavio Insinna e Serena Autieri. Per il primo è un ritorno su quello stesso palco, dal momento ha condotto lo show dalla seconda edizione, mentre la Autieri era stata giurata lo scorso anno. Insieme a loro, vedremo anche la piccola Giulia Golia, “prodigio” del canto vista nell'edizione 2018.

Come funziona Prodigi – La musica è vita

Ancora una volta, infatti, i protagonisti saranno nove giovanissimi talenti nella danza, nel canto e nella musica tra gli 8 e i 15 anni. Si esibiranno nelle rispettive specialità di fronte alla giuria, che eleggerà i tre finalisti per ogni categoria. Il vincitore assoluto sarà eletto dalla Giuria tecnica e riceverà una borsa di studio offerta dall’UNICEF Italia e consegnata dal Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo. Il vincitore della scorsa edizione Michele Santaniello accompagnerà al piano una delle nove esibizioni, mentre sul palco sarà presente l’orchestra giovanile “Sesto Armonico”, diretta dal Maestro Matteo Parmeggiani, che conta anche alcuni giovani musicisti che hanno partecipato a Prodigi negli anni passati.

I 9 concorrenti di Prodigi 2019

Questi i nomi dei nove ragazzi che si esibiranno, per le categorie ballo, canto e musica. Sono Davide Alphandery, Eleonora Pistarà, Rachele Laro, Laura Sangermano, Manuel Pulvirenti, Mattia Francesco Zacame, Emanuele Raviol, Filippo Lombardi, Matteo Pomposelli.

Davide Alphandery, 14 anni, di Padova – ballo

Balla dai 6 anni, quando ha iniziato a frequentare la scuola di danza della sorella Marica. L’insegnante ha notato subito le sue doti e Marica, per permettere al fratello di studiare al meglio senza pesare economicamente sulla famiglia, ha deciso di rinunciare. Davide ha come modello Rudolf Nureyev. Ama leggere e praticare altri sport come il calcio, il basket e la corsa.

Eleonora Pistarà, 8 anni, di Aci Sant’Antonio (Catania) – ballo

Ha imparato a ballare prima che a camminare. Nonostante l'età giovanissima, studia diverse ore al giorno ed è decisa ad impegnarsi al massimo per raggiungere i suoi obiettivi. Sogna di diventare da ballerina nei più grandi teatri internazionali, ma le piacerebbe anche insegnare danza.

Rachele Laro, 13 anni, di Saonara (Padova) – ballo

Proviene da una famiglia di musicisti: mamma e papà sono pianisti, nonno e zia violoncellisti. Lei, invece, ama la danza, che ha iniziato a praticare quando era ancora piccola. Pur di studiare ballo, ha accettato di trasferirsi in un convitto a Vicenza insieme ad altre ragazze. Ha avuto la possibilità di incontrare Carla Fracci, che le ha autografato le scarpette, e il suo modello è Marianela Núñez.

Laura Sangermano, 14 anni, di Latina – canto

Canticchiava già a un anno e mezzo, ancora prima di iniziare a parlare. Incoraggiata dal nonno tenore, ha iniziato a prendere lezioni di canto e oggi studia canto lirico al liceo musicale che frequenta, oltre a prendere lezioni private. Inoltre, da due anni studia pianoforte. I suoi modelli sono Alicia Keys e Beyoncé, ma anche Mina, Giorgia ed Elisa. Sogna di cantare a La Scala di Milano come protagonista in un’opera lirica, ma vorrebbe anche andare a Broadway e studiare in qualche prestigiosa scuola musicale americana.

Manuel Pulvirenti, 13 anni, di Acireale (Catania) – canto

Ama il canto sin da quando era piccolino e prende lezioni da quando aveva 9 anni. Manuel studia tutti i giorni e confida di poter frequentare il conservatorio il prossimo anno. Sogna inoltre di scrivere testi e il suo modello è Ultimo.

Mattia Francesco Zacame, 11 anni, di Floridia (Siracusa) – canto

Appassionato del bel canto, adora Al Bano, Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Claudio Villa e, a differenza dei suoi coetanei, non ascolta trap e indie. Elegantissimo, si esibisce sempre con giacca e papillon. Il suo grande sogno è poter cantare un giorno all’Arena di Verona.

Emanuele Raviol, 15 anni, di Torino – musica

Iscritto dalla mamma ancora giovanissimo a un corso di avviamento alla musica, si è presto appassionato all'arpa e a soli 9 anni è stato ammesso al conservatorio. Ama stare con i suoi amici, giocare a scacchi e fare sport; la palestra gli consente di rafforzarsi per sostenere meglio il peso dell’arpa. Appassionato di letteratura e poesia, ama studiare la lingua inglese.

Filippo Lombardi, 13 anni, di Riva del Garda – musica

Ad appena 4 anni ha ricevuto in regalo dal papà la sua prima tromba: due anni dopo ha iniziato a prendere lezioni. Oggi studia al liceo e al conservatorio e fa parte di due orchestre. Ama lo stile classico, il barocco e il moderno. Inoltre, è appassionato di sport acquatici, corsa, bici, ed è particolarmente affascinato dal design delle auto da corsa.

Matteo Pomposelli, 14 anni, di Roma – musica

Ha scoperto il pianoforte grazie a suo padre, che lo suonava per hobby. Dai 7 anni, capisce che è quello che vuole fare nella sua vita. Il suo Maestro vive però in Puglia, a Trani: così, ogni settimana dal venerdì alla domenica, la mamma lo accompagna a prendere lezioni. Matteo vorrebbe frequentare in futuro un conservatorio all’estero e sogna di esibirsi come solista in tutto il mondo.

La giuria di Prodigi

Sono quattro i componenti della giuria. A giudicare il canto sarà Arisa, una delle più belle voci della musica italiana. Per la danza sono invece stati chiamati la showgirl e ballerina Rossella Brescia e il coreografo e regista Luciano Cannito, che sono peraltro una coppia nella vita. Infine, per la musica a giudicare sarà il Maestro nonché Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia Peppe Vessicchio, storico direttore d'orchestra (tra i volti simbolo del Festival di Sanremo) che è anche direttore artistico di questa manifestazione. Inoltre, nei panni di “segretario” speciale della giuria troveremo l'attore e comico Nino Frassica. La Giuria tecnica sarà invece composta da cento esperti nelle categorie di canto, danza e musica.

Gli ospiti di Prodigi – La musica è vita

Tanti gli ospiti e i momenti di solidarietà. Nel corso della serata sarà trasmesso il video con la nomina del cantante Ultimo ambasciatore dell'UNICEF registrato in una scuola elementare a Roma. Importanti testimonianze saranno offerte da altri celebri ambasciatori, come l'attrice Alessandra Mastronardi che parlerà delle famiglie siriane in fuga della guerra ospiti dei campi in Libano insieme al portavoce dell'associazione Andrea Iacomini, o l'allenatore Roberto Mancini, che insieme al Direttore Generale Paolo Rozera racconterà la sua esperienza in Giordania nel campo di Za’atari, dove il calcio può essere un'importante opportunità per i bambini. Si esibiranno poi giovanissimi talenti di Paesi come Gambia, Panama e Sierra Leone, tra cui il piccolo Leonus Johnson, bambino prodigio sierraleonese di soli 8 anni noto come “Leonus Di Genius” che ha già partecipato a diversi spettacoli musicali. Il tutto accompagnato dai racconti dei testimonial Geppi Cucciari (per il Gambia), Rossella Brescia e Luciano Cannito (per Panama). Presente anche la cantante, polistrumentista e compositrice (ma anche educatrice e attivista) gambiana Sona Jobarteh: prima donna a suonare professionalmente la Kora, strumento musicale dell'etnia mandinka, diffuso in Africa occidentale, aiuta bambini provenienti da situazioni difficili con la Gambia Accademy of Music and Culture e l’aiuto dell’UNICEF. Verrà infine raccontata la storia di riscatto dei ragazzi della scuola panamense “Enlaces” – Fundacion Espacio Creativo.

Come aiutare l'UNICEF con Prodigi

Per aiutare i bambini più poveri del mondo ad avere opportunità e sviluppare i loro talenti, i telespettatori potranno sostenere l’UNICEF donando 2 euro al 45525 con SMS da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, Poste Mobile, Iliad e CoopVoce; 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; 5 o 10 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb; sarà possibile anche effettuare una donazione regolare di 9 euro mensili telefonando al numero verde 800 07 06 06 o tramite donazione su www.unicef.it/tv.