Gianvito Casadonte, conduttore di Primo Set
in foto: Gianvito Casadonte, conduttore di Primo Set

Nel periodo del lockdown è stato fondamentale, per tutti noi costretti in casa, avere il supporto dell'intrattenimento. Film, serie Tv e tutto il mondo dell'audiovisivo a disposizione direttamente in casa nostra. Quella stessa industria indispensabile in quei mesi, è stata tuttavia costretta a sua volta a fermarsi a causa delle norme anti Covid, visto che il lockdown ha toccato ogni settore e ambito produttivo.

Quattro puntate per raccontare il cinema che riparte

Alla ripartenza del settore, tra difficoltà e protocolli di sicurezza vari, è dedicato Primo Set, programma di Rai2 in onda dal 10 settembre in seconda serata. Quattro puntate condotte da Gianvito Casadonte con Elena Ballerini e Giulia Nannini che racconta la ripartenza dell'industria dell'intrattenimento, dal cinema alle serie Tv, fino al teatro. Il programma fissa, appunto, le parole, i volti, le azioni e le emozioni di chi, già a partire dal luglio del 2020, ha riportato le macchine da presa dove devono stare: sui set di film, fiction e soap.

Nonostante le incertezze di questi mesi, infatti, che non hanno permesso una ripartenza completa del settore, congelando diverse attività, festival e iniziative varie, c'è chi con coraggio e le dovute precauzioni ha deciso ugualmente di ripartire investendo su feste dedicate al cinema.

Dietro le quinte dopo il lockdown

Primo Set si articola in quattro puntate che svelano al grande pubblico la ripartenza del settore dell'intrattenimento con interviste esclusive ai principali protagonisti del mondo del cinema: produttori, registi e attori, tra cui Simona Izzo e Ricky Tognazzi, Michele Placido, Rocco Papaleo, Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Marco Bocci, Luca Barbareschi, Marco D’Amore, Dino Abbrescia, Francesco Montanari, Sebastiano Somma, Francesco Pannofino, Massimiliano Bruno e tantissimi altri ancora.  Non solo interviste, ma un’esperienza di immersione totale all’interno del comparto cinema, raccontato da chi ha vissuto in prima persona quanto è accaduto all’audiovisivo e quanto accadrà nel futuro, a fronte di una situazione di persistente emergenza che costringe a nuove misure permanenti per riuscire ad andare avanti nonostante il Covid.