Sono il pentimento e la tristezza per l’occasione mancata a fare da sfondo all’internista che Marco Predolin ha rilasciato a Silvia Toffanin per Verissimo. Alla sua prima apparizione pubblica dopo la squalifica al Grande Fratello Vip, l’ex conduttore si è detto provato da quanto accaduto ma anche pronto a mettersi tutto alle spalle e guardare avanti. Al momento coltiva un unico desiderio, proprio quello di rientrare in Casa:

Non mi fa piacere essere stato buttato fuori, ma sono felice che sia successo per una leggerezza e non per una cosa seria. Io voglio rientrare. Mi piacerebbe che il Gf ipotizzasse qualcosina, magari una settimana premio dentro la casa. Ho deciso di partecipare al GF anche per soldi, perché non sono ancora tranquillo dal punto di vista economico. La televisione mi ha ridato una forza incredibile, prima ero molto arrabbiato con la tv. Invece adesso vedo la gente come mi accoglie per strada e questo mi dà una grande forza.

Le prime impressioni sulla squalifica

Predolin si è fatto un’idea precisa in merito alla squalifica che l’ha colpito. A remare contro di lui sono state anche le frasi ritenute omofobe pronunciate nei giorni precedenti al momento in cui ha dovuto abbandonare la Casa. Non si scusa con quanti si sono sentiti offesi dalle sue parole, semmai rettifica e precisa quale messaggio avesse inteso mandare:

Come per gli eterosessuali, esistono gay intelligenti e gay stupidi. Quelli frustrati, forse, si sono sentiti tirati in ballo. Io ho preso in giro la caricatura, l’esasperazione dell’omosessuale. Abbiamo spesso raccontato barzellette sui gay o sui napoletani, ma lì non si è offeso nessuno. Perché in questo caso sì?

Le critiche a Cristiano Malgioglio

Chi non lo ha convinto, a sorpresa, è stato Cristiano Malgioglio, il compagno di gioco al quale ha rivolto parole dure. Nemmeno il noto paroliere ha apprezzato il suo atteggiamento e ancora oggi rivela apertamente di essersi sentito offeso da certi termini palesati da Predolin prima di uscire:

Mi dispiace perché con Cristiano ci eravamo chiariti. Ne avevamo parlato e invece in diretta mi ha detto che non mi aveva risposto. Ho la coscienza a posto perché so di aver fatto il vero Grande Fratello, non mi sono nascosto. Sono stato Marco Predolin e non tutti i miei colleghi potranno dire altrettanto.

Predolin vittima di una bestemmia

A firmare la sua condanna, però, è stata la bestemmia pronunciata in diretta (che bestemmia non sarebbe stata). Predolin, una volta uscito dalla Casa, si è scusato spiegando che non intendeva pronunciare alcuna frase blasfema: “Mi sono ampiamente scusato e l'ho fatto con gli occhi lucidi. Non conoscevo l'etimologia e il senso del termine ‘mannaggia’”. Infine è ad Alfonso Signorini che rivolge le parole migliori:

Lunedì sera io e Alfonso ci siamo scambiati un abbraccio verissimo. Credo nascerà tra noi una bella amicizia perché, forse, lui ha capito che sul mio conto si è sbagliato e io sul suo.

Ricorda infine il periodo più difficile della sua vita. All'epoca Predolin lasciò la tv e, come per conseguenza, cominciarono a circolare notizie legate al fatto che fosse malato di AIDS. Marco rivela di aver sofferto a lungo per questa storia. Finito al centro di un tritacarne mediatico, si ammalò di depressione:

In quel periodo sono stato molto male. Lasciai tutto e cominciai a fare l'istruttore subacqueo. Sono stato in difficoltà economica a un certo punto e sono finito in depressione. Ne sono venuto fuori perché sono un guerriero. Venivo additato come se fossi un delinquente. Sarei potuto finire male ma ce l'ho fatta da solo. Non mi sono mai vergognato di lavorare. Quest'anno in Sardegna ci sono state persone che mi hanno visto servire alcuni Vip portare loro i piatti in tavola. Non me ne vergogno.