Se c'è una cosa che Povia ha imparato a fare benissimo negli ultimi anni, è quella di scatenare polemica e riuscirci, puntualmente in relazione al tema dell'omosessualità. Ospite di Caterina Balivo per un'intervista a distanza, il cantante collegato da casa si è lasciato scappare una frase immediatamente censurata dalla conduttrice, mentre raccontava della sua passione per le pulizie: "Prendo lo straccio, poi io sono fissatissimo, sono un gay mancato". 

Caterina Balivo chiede in studio se abbia capito davvero quello che ha detto e, assicuratasi della cosa, redarguisce Povia: "No scusa, hai detto un'altra cretinata però". Povia a quel punto, con un sorriso ironico, prova a glissare fingendo di aver detto tutt'altro: "Sento il di lei mancato, questo ho detto". La questione si chiude lì, ma non sui social, dove puntuale monta la polemica nei confronti delle parole del cantante.

Povia polemico sulle unioni civili nel 2007

Ma d'altronde Povia ci ha abituati ad uscite di questo tipo e i suoi trascorsi lo hanno inevitabilmente legato ai temi dell'omosessualità letti in una chiave repressiva. La prima volta che Povia ha pubblicamente detto la sua sulla questione famiglia tradizionale e diritti degli omosessuali era il 2007, il governo in carica era guidato da Romano Prodi e il grande tema delle unioni civili trovava sintesi nella sigla DICO. Concetto, quest'ultimo, contro il quale il cantante milanese disse la sua in occasione del Family Day, affermando che i DICO avrebbero privato le famiglie tradizionali di fondi a loro destinati, peggiorando dunque le condizioni economiche di parte della popolazione.

Polemiche a Sanremo con Luca era gay

La polemica vera scoppia due anni più tardi, in occasione della partecipazione di Povia al Festival di Sanremo con "Luca era gay". Il titolo offre già di per sé una sintesi del contenuto, che racconta la storia di un ragazzo che cambia il proprio orientamento sessuale. La canzone si classifica seconda e questa operazione, dopo aver raggiunto il successo nel 2005 con la canzone fuori concorso "I bambini fanno oooohh" e aver vinto il Festival nel 2006 con "Vorrei Avere il Becco", rappresenta per Povia un passaggio definitivo per il prosieguo della carriera.

A Ciao Darwin in rappresentanza del Family Day

Di recente aveva fatto discutere invece la sua partecipazione al programma televisivo Ciao Darwin in rappresentanza della fazione del Family Day, opposta alla squadra del Gay Pride capitanata da Vladimir Luxuria. Anche in quell'occasione Povia non fu risparmiato da critiche e accuse pesanti per la sua presa di posizione.