Si è chiusa con un momento inedito la messa di Papa Francesco del 14 maggio, in onda come da quasi due mesi su Rai1, ogni mattina. Il pontefice, prima di salutare i fedeli e decretare la conclusione della celebrazione, ha voluto salutare e omaggiare uno dei tecnici, Tommaso, che proprio da oggi sarà in pensione: "Vorrei ringraziare oggi il signor Tommaso, tecnico del suono, che sta lavorando oggi per la trasmissione. Ci ha accompagnato in queste trasmissioni, lavora al Dicastero della Comunicazione e va in pensione. Oggi è l'ultima volta che lavora. Il Signore lo benedica e lo accompagni nella nuova tappa della vita". 

Un gesto da vero anchorman consumato da parte del Papa nei confronti del tecnico, che è testimone delle notevoli capacità comunicative che il pontefice ha sempre mostrato. Nel periodo della quarantena forzata Papa Francesco ha avuto un ruolo fondamentale per i credenti, presenza fissa quotidiana nonostante le misure restrittive che hanno obbligato la popolazione alla permanenza in casa. E proprio di questa fase il pontefice è stato un autentico protagonista, soprattutto grazie all'enorme visibilità che proprio la televisione ha contribuito a dare agli eventi lirturgici, sia quelli quotidiani che quelli pasquali, tramite l'emittente della comunità episcopale Tv2000 e la prima rete Rai. Una scelta, quella di proporre gli appuntamenti quotidiani in televisione, che ha rappresentato uno spazio fondamentale di preghiera per i molti fedeli impossibilitati a partecipare alle cerimonie religiose vietate durante il periodo di lockdown.

In occasione della preghiera urbi et orbi del 27 marzo scorso il Papa è stato protagonista di uno dei momenti più spettrali e significativi dell'emergenza coronavirus, con una funzione celebrata in una piazza San Pietro completamente vuota a causa delle restrizioni imposte per evitare il contagio.