26 Maggio 2015
15:14

Papa Francesco: “Non guardo la tv dal 1990, è un nemico contro cui non puoi nulla”

Papa Francesco risponde alle domande di un quotidiano argentino rivelando diversi particolari delle sue abitudini quotidiane da pontefice. Rivela di dormire sei ore a notte e di avere bisogno di una siesta pomeridiana, ma soprattutto afferma di non guardare la tv da 25 anni, per un voto fatto alla Vergine del Carmelo.
A cura di A. P.

Lo aveva già detto qualcuno, diverso tempo fa, che la televisione fosse una cattiva maestra, e se serviva una conferma rispetto al fatto che la televisione possa non avere una funzione esattamente educativa, è arrivata probabilmente la voce più autorevole di questo momento storico a mettere un punto sulla questione. Chi c'è di più autorevole di Papa Francesco? Il pontefice, in occasione di un'intervista rilasciata al quotidiano argentino "La Voz del Pueblo" negli ultimi giorni, ha chiaramente fatto capire di no coltivare un buon rapporto con il piccolo schermo, anzi di averla completamente rimossa dal suo regime quotidiano da quasi 25 anni:

A volte i mezzi di comunicazione prendono una parola e la decontestualizzano. L'altro giorno nella parrocchia di Ostia, vicino Roma, stavo salutando la gente, avevano messo gli anziani e i malati nella palestra. Erano seduti e io passavo e li salutavo. Allora ho detto: ‘Guardate che buffo, qui dove giocano i bambini ci sono gli anziani e i malati. Vi capisco, perché anch'io sono anziano e anch'io ho i miei acciacchi, sono un po' malato. Il giorno dopo hanno scritto sui giornali: ‘Il Papa ha confessato di essere malato'. Contro questo nemico, non puoi nulla.

Papa Francesco ha inoltre spiegato si tratti di una decisione non solo derivante da questa valutazione personale, ma anche e soprattutto da un voto fatto nel 1990: "Leggo solo un giornale, La Repubblica, che è un giornale per il ceto medio. Lo faccio la mattina e non ci metto più di dieci minuti a dargli un'occhiata. La televisione non la vedo dal 1990. È una promessa che ho fatto alla Vergine del Carmelo la notte del 15 luglio 1990. Mi sono detto, ‘non è per me". Ci si chiederà come sia d'altronde possibile che il Papa riesca a rimanere informato sui fatti del mondo, o semplicemente sui risultati della sua squadra del cuore, essendo un grande tifoso della squadra argentina del San Lorenzo. Lui ammette di non vedere nemmeno le partite di calcio: "No, non vedo niente. C'è una guardia svizzera che tutte le settimane mi lascia i risultati e la classifica". Un'intervista sulle sue abitudini, ciò che fa durante il corso della giornata, insomma iuna chiacchierata per capire come viva effettivamente il Papa, oggi che ha perso il gusto di poter andare a mangiare una pizza da solo:

Ho un sonno così profondo che mi metto a letto e mi addormento. Dormo sei ore, normalmente alle 9 vado in stanza e leggo quasi fino alle dieci, quando mi comincia a lacrimare un occhio spengo la luce e resto a dormire fino alle 4 quando mi sveglio da solo, è il mio orologio biologico. Però poi ho bisogno della siesta. Devo dormire dai 40 minuti a un'ora, mi tolgo le scarpe e mi ritiro al letto.

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