Paolo Bonolis è stato uno dei volti della quarantena di Canale 5. Il conduttore è rimasto il protagonista di tutti i pomeriggi della rete ed è diventato anche il volto del sabato sera, con Ciao Darwin che ottiene puntualmente un successo di pubblico incredibile. Ma c'è una parola chiave che ha generato non poche polemiche: repliche.

Sia Avanti un Altro che Ciao Darwin vanno infatti in onda in replica, nonostante nel caso del quiz ci siano puntate inedite disponibili, che Mediaset sta conservando. Argomento sul quale Bonolis aveva sollevato una polemica alcune settimane fa – "non capisco perché interromperci quando ci sono puntate già pronte", queste erano state le sue parole – e su cui è tornato nelle scorse ore, con un'intervista a La Stampa in cui ha ironizzato su questo aspetto: “Dato che mandano le stagioni a ritroso, si assiste a questo fenomeno buffo che ringiovanisco ogni giorno un po’, alla maniera del Benjamin Button del film. Di questo passo arriveranno le repliche di Bim Bum Bam e – se ci fosse – del filmino della mia nascita”.

Insomma, il conduttore, seppur sospinto dal sarcasmo che da sempre lo contraddistingue, non manca occasione per punzecchiare Mediaset, azienda con la quale ha comunque confermato di avere un rapporto onesto, fatto di alti e bassi così come di incomprensioni. Così aveva commentato questo aspetto in una recente intervista rilasciata a Fanpage.it:

Non ho mai avuto problemi a dire all'azienda con cui lavoro quando non ero d'accordo con le scelte fatte. È una cosa normalissima tra persone che si amano. Con Mediaset si discute, a volte sono d'accordo e altre no, talvolta sono carezze, in altri casi cazzotti. Ho avuto con loro scontri come li ho avuti quando ero in Rai. Io non sono un aziendalista a prescindere, devo rendere conto a un contratto, ma anche a me stesso, contratto firmato 59 anni fa.