La tv ai tempi del coronavirus si sposta su Internet, con l'abitudine ormai consolidata dei personaggi televisivi di raccontarsi o commentare la situazione attraverso dirette Instagram. Questo formato offre anche l'occasione per innescare qualche polemica, come nel caso di Paolo Bonolis, che ha rivolto una frecciatina alla sua azienda, Mediaset, parlando anche di un possibile passaggio in Rai.

La polemica su Avanti un altro e su Ciao Darwin contro Viva Raiplay

Il tutto è accaduto durante una diretta con l'attore Edoardo Leo sul canale Instagram di Sdl Tv, quando Bonolis ha attaccato ancora Canale 5 sia per la scelta di mandare in onda Avanti un altro in replica, nonostante le puntate nuove fossero già state tutte registrate, sia per quella di riproporre Ciao Darwin contro Il meglio di Viva Raiplay di Fiorello al sabato sera:

Il perché lo abbiano fatto non l'ho capito, non me l'ha spiegato nessuno anche perché sono irrintracciabili. Sono comunque repliche di questa stessa edizione ma credo che alla fine della fiera sia un problema di carattere economico. L'altra cosa che non ho capito (e credo che anch'essa sia figlia di una logica economica) è quella di andare in onda contemporaneamente alla trasmissione di Rosario su Rai 1. Che è una scelta in questo periodo abbastanza sbagliata perché sono due fenomeni di divertimento e di alleggerimento che potevano mandare in giorni differenti di modo che ci fossero due possibilità e non di scegliere dove appoggiare la propria attenzione, però che ce devo fa'?

Possibile ritorno in Rai per Bonolis?

Come riportato da Bitchyf, Bonolis ha anche parlato della (im)possibilità di rifare Il senso della vita: "A meno che non mi muovo a Mediaset e vado in Rai. E questo potrebbe accadere… Non siamo proprietari delle televisioni, ed ognuno ha preso la propria strada. Io tutto sommato mi diverto anche molto nella leggerezza senza ipocrisia, quasi fanciullesca, di “Ciao Darwin” e “Avanti un altro!” che portiamo in scena. Io e Luca ci divertiamo a desacralizzare ciò che stupidamente è stato reso sacro". Insomma, sembra che tra Bonolis e Mediaset i rapporti non siano propriamente idilliaci, tanto che il conduttore penserebbe addirittura a un ritorno in Rai.

Contro i programmi che parlano (troppo) di coronavirus

Infine, Bonolis ha fatto notare la scelta dei palinsesti italiani di concentrarsi quasi totalmente sull'argomento coronavirus, rischiando però così la saturazione. Una decisione che potrebbe riverlarsi controproducente per un pubblico già stressato dall'isolamento casalingo.

Magari faccio polemiche, ma credo che sia eccessivo tutto questo. Abbiamo già a disposizione sette telegiornali importanti, forse otto. C'è bisogno che anche ogni caspita di programma continui con questo martellamento costante, questo bollettino di guerra con ‘sto contatore di gente guarita, gente che non ce l'ha fatta… Diventa una pressione tale che finisci per non sopportarla più psicologicamente.