Fra qualche mese, a cavallo tra inverno e primavera 2020, tornerà L'Isola dei Famosi, confermata da Canale 5 per la prossima stagione con la conferma di Alessia Marcuzzi alla guida del programma. Si tratterà della sesta edizione consecutiva per la conduttrice, eppure nell'immaginario collettivo il volto di riferimento del programma non può Simona Ventura, che portò il programma in Italia a inizio anni 2000, conducendo ben otto edizioni del reality show.

A conferma di questa percezione comune è arrivato il commento di Paola Perego, volto femminile autorevole del mondo del piccolo schermo, la quale ha ribadito l'ovvio facendo un chiaro endorsement alla collega piemontese, presente a Incontri al Tramonto, presso l’Anfiteatro del Padiglione delle Feste di Castrocaro Terme:

L’Isola dei Famosi sei tu. Ci sono dei programmi che hanno l’impronta fortissima di chi li ha lanciati. L’Isola dei Famosi può presentarla chiunque, ma non è la stessa. E te l’ho detto in privato e lo dico anche pubblicamente perché non ho proprio problemi.

L'incontro pubblico era moderato da Giovanni Terzi, compagno della Ventura e risale a inizio mese (a riesumare il virgolettato è Davide Maggio), ma le parole di Paola Perego sono molto interessanti. Non tanto per la capacità di alimentare eventuali screzi, quanto perché capaci di confermare come, al netto della perseveranza e dell'impegno della conduttrice, L'Isola dei Famosi targata Marcuzzi abbia fatto sempre una certa fatica a distaccarsi dal termine di paragone e trovare un'autonomia, una propria cifra distintiva. Un limite che potrebbe essere attribuito a una scarsa sintonia tra Alessia Marcuzzi e il format, ma che in realtà sottolinea lo stato di grazia vissuto da Simona Ventura nei primi anni di messa in onda dell'Isola. Perego ha poi chiuso così il concetto espresso:

Ci sono dei programmi che nascono e muoiono con quella conduttrice. Chiunque lo presenti poi sembra un ospite. Quindi un programma così non lo farei