Pamela Prati volta pagina dopo lo scandalo scaturito dal finto matrimonio con l'inesistente Mark Caltagirone. La showgirl si è raccontata sulle pagine del settimanale ‘Oggi'. La sua rinascita parte da un ritorno alle origini. A 60 anni e dopo gli ultimi turbolenti risvolti della sua vita pubblica, ha deciso di lasciarsi alle spalle Pamela Prati e tornare a essere Paola Pireddu:

"Oggi sono Paola Pireddu. Sono caduta e ho provato a rialzarmi. Non è stato semplice e tuttora non lo è, ma quella Pamela non esiste più, e son dovuta tornare a essere Paola per trovare la forza e rimettermi in piedi. Paola è un nome semplice, dolce, forte. Ma è soprattutto il nome di una donna libera".

Interpreterà se stessa in un film sulla sua storia

Pamela Prati, che di recente si è rivolta ai suoi legali per bloccare l'uscita del film di Gianni Ippoliti ‘Mark Caltagirone: una storia italiana' (qui l'intervista di Fanpage.it al regista), ha annunciato l'intenzione di occuparsi in prima persona di un film che racconti la sua storia. A suo dire, sia Netflix che Sky potrebbero essere interessate al progetto: "Sto girando l’Italia alla ricerca delle location giuste per il mio film: la mia storia attrae sia Sky sia Netflix. Chi interpreterà la mia parte? Ovviamente io. E chi se no?"

Pamela Prati si ritiene vittima della sua fragilità

Pamela Prati, o come preferisce essere chiamata, Paola Pireddu è certa che anche dopo il Prati-Gate gli italiani siano dalla sua parte. Negli occhi delle persone che incontra ogni giorno vedrebbe solo sostegno, comprensione e solidarietà: "La gente mi comprende. Bisogna distinguere la tv, i social che sono irreali, dalla vita vera. E la mia vita è fatta di persone che mi fermano per strada e mi abbracciano. Che mi hanno compresa e fatto sentire amata". Oggi ritiene che il caso di cui è stata suo malgrado protagonista sia scaturito dalla sua fragilità: "La perdita di mia sorella due anni fa mi aveva provata profondamente e come tante donne nella fragilità sono inciampata e ho battuto la faccia".