L'ospite forse più attesa della puntata di "Le invasioni barbariche" è stata una delle signore del cinema italiano, Ornella Muti. Tra pochi giorni, il 9 marzo, l'attrice festeggerà i suoi primi 60 anni, davvero splendidamente portati. Un'attrice che, come ha ricordato la Bignardi, il regista Marco Ferreri così descrisse: "l'unica attrice al mondo che riesce a comunicare il suo odore allo spettatore".

Il fascino divistico che Ornella emana ancora è innegabile e la Bignardi  inizia la conversazione chiendendo cosa si prova quando a fare questo effetto a chiunque la guardi. E lei, da vera star, risponde con modestia:

Ci devi credere di fare questo effetto e io non ci credo!

L'intervista vira immediatamente sull'argomento compleanno:

Che cosa terribile! Io vorrei sparire… Non sono una che festeggia molto i compleanni. L'età è un'invenzione in realtà. Non mi sento molto diversa da quando ne avevo venti.

La serata è un'occasione per ripercorrere la sua lunga carriera, iniziata a soli quindici anni con "La moglie più bella" di Damiano Damiani:

Da adolescente ero timidissima. Papà era molto severo, mia mamma invece è uno spirito libero. E' venuta in Italia dall'Estonia come una profuga. Il mio primo film è stato una grande violenza per certi versi, Damiano era un uomo molto forte, un po' violento a volte. Dopo il mio primo film non volevo più fare nulla, sono scappata.

Nonostante lo shock iniziale, la carriera è proseguita e nel 1974 avviene il primo incontro con Monicelli e la prima gravidanza.

Poi è arrivato "Romanzo popolare" con Mario Monicelli, ma sul set ho saputo di essere incinta di Naike. Avevo 17 anni. Sono una mamma amica dei miei figli, ma forse sono stata una mamma ingombrante.

Dal flirt con Celentano alla cena con Putin

La Bignardi rievoca i tantissimi attori con cui l'attrice ha lavorato, da Tognazzi a Mastroianni, fino a Celentano. Proprio del celebre flirt con quest'ultimo si è tornato a parlare nelle scorse ore, con l'ammissione da parte della stessa Muti. Davanti a Daria Bignardi, però, l'attrice preferisce non parlarne:

Che importa? È passato così tanto tempo.

Non poteva mancare, infine, la domanda su uno spiacevole episodio che l'ha recentemente vista protagonista. L'attrice è stata appena condannata a otto mesi di reclusione per truffa e per aver indotto un medico a commettere falso ideologico. Si è infatti assentata da uno spettacolo teatrale a Pordenone giustificando il forfait con una laringo-faringite. Il certificato medico consegnato al teatro si sarebbe rivelato però falso ed è risultato che quella sera la Muti si trovava in realtà a Mosca, a una cena di beneficenza cui ha partecipato anche il presidente russo Vladimir Putin. L'attrice ha voluto spiegare la dinamica della vicenda:

Vorrei chiarire questa cosa. Non sono andata a cena con Putin, ma a un evento di beneficenza per bambini ciechi e ammalati di tumore. L'evento era diviso in vari giorni, con visita in ospedale. Sarei andata comunque, ma ho deciso di partire prima perché ho avuto problemi con la voce. Avevo questa raucedine forte e non ce l'avrei fatta a recitare. A quella serata c'erano Sharon Stone, Kevin Costner e tantissimi altri personaggi, non era affatto una cena con me e Putin.

Nonostante abbia ammmesso di aver sofferto molto per la cosa, la Muti riesce a scherzarci su:

Sono una galeotta! Adesso scappo!

Probabilmente chiunque, incantato dal suo fascino rimasto immutato negli anni, non avrebbe il coraggio di fermarla.