Giulia Innocenzi mette fine alla sua esperienza come direttrice editoriale di Giornalettismo, dove lavorava da poco più di sette mesi. La sua nuova avventura professionale la vedrà impegnata in un ambito simile ma al contempo molto diverso. Stando a quanto riportato da Dagospia, infatti, il volto lanciato qualche anno fa da Michele Santoro passerà a Mediaset per andare a dirigere il sito de Le Iene, lo show televisivo ideato da Davide Parenti.

L'addio a Giornalettismo

La innocenzi aveva comunicato sulla sua pagina Facebook l'addio al quotidiano online a inizio febbraio: "CARI GIORNALETTISTI, VI PORTERÒ CON ME NELLA MIA NUOVA AVVINCENTE AVVENTURA!
Mi avete insegnato tanto. Una redazione piccola che ogni giorno affronta il mondo armata di passione e cura. 
Internet può tirare fuori dal giornalismo il peggio di se’, in una caccia disperata ai clic senza alcuna etica. Donnine nude, dettagli di stupri efferati, chi si è fidanzato con chi e chi ha lasciato chi. Molti pensano che al lettore vada dato solo questo, perché sarebbe lo stesso lettore a chiederlo. Noi non ci abbiamo mai creduto, e sono stati gli stessi lettori a darci la forza per andare avanti e a dirci che quella era la strada giusta da perseguire. E così abbiamo deciso di spendere il nostro lavoro anche per denunciare le storture di internet. La battaglia contro le bufale è diventato un marchio di fabbrica di Giornalettismo".

Le sue sfide col giornale

La Innocenzi aveva poi ricordato le iniziative e battaglie promosse sotto la sua direzione al giornale: "Memorabili alcune delle iniziative lanciate con la presidente della Camera Laura Boldrini, come il video in cui era lei stessa a ridere e a deridere le bufale sui suoi infiniti parenti a spese di Montecitorio. E non abbiamo mai avuto paura di dare un punto di vista netto sul mondo, che è sempre stato quello in difesa dei diritti dei più deboli e di chi i diritti proprio non li ha, senza fare sconti a nessuna parte politica, dalla parte dell’ambiente e degli animali, contro il razzismo, il maschilismo e l’omofobia. Da subito abbiamo denunciato delle forme di fascismo sempre più evidenti che hanno cominciato a manifestarsi nel nostro Paese. Sarà per questo che la rivista di CasaPound ci ha definito la “testata di estrema sinistra semicolta”? Quale onore!". Poi i saluti:

Ora le nostre strade si dividono. Parte per me una nuova sfida, che affronterò con il mio bagaglio di battaglie che mi stanno a cuore e con la massima serietà che deve sempre contraddistinguere il nostro mestiere. In quel bagaglio ora posso portare con me anche tutto quello che mi avete insegnato e le belle persone che siete. Sarò una vostra assidua lettrice, e so che mi concederete ogni tanto anche un pizzico di nostalgia.
In bocca al lupo anche a voi Giornalettisti!

La carriera di Giulia Innocenzi

Laureata in scienze politiche alla LUISS di Roma, Giulia Innocenzi fa la sua prima esperienza lavorativa a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo. Poi un'esperienza politica, come candidata a segretario dei Giovani Democratici del Partito Democratico, prima di diventare membro di giunta dei Radicali Italiani. Negli anni successivi fa importanti esperienze in ambito giornalistico, iniziando a collaborare con Santoro prima ad Annozero e poi a Servizio Pubblico, con l'esperienza da conduttrice ad Announo, ritornando poi sul piccolo schermo nel 2017 con Animali come noi, in seconda serata su Rai2. Ha curato un libro-intervista a Margherita Hack e pubblicato, nel 2016 "Tritacarne", libro denuncia sugli allevamenti intensivi italiani. Nel 2013 fece molta notizia e sollevò polemiche la sua bocciatura all'esame scritto da giornalista: "Nella mia vita son sempre stata promossa a pieni voti – disse in un'intervista a Libero – all' esame di giornalista ero impreparata".