Nunzia De Girolamo ha contratto il Covid-19, lo annuncia tramite un post su Instagram, l'ex parlamentare e attualmente noto volto televisivo, che dichiara di essere risultata positiva al tampone dopo un primo test risultato negativo. L'opinionista di Non è l'Arena, il programma della domenica sera condotto da Massimo Giletti su La7, ha poi voluto mettere in guardia gli italiani, sottolineando quanto sia "subdola questa malattia" e invitando a prestare attenzione.

L'annuncio sui social

Un annuncio chiaro e diretto con il quale l'ex parlamentare ha voluto rendere partecipi gli utenti di Facebook e Instagram del suo stato di salute e, infatti, descrive cosa è accaduto in questi ultimi giorni che hanno preceduto l'esito del tampone:

Questo virus non mi ha risparmiata: anche io ho contratto il Covid-19. Dopo una cena a Benevento con una persona, poi risultata positiva, da giovedì pomeriggio mi sono subito messa in auto isolamento anche da mio marito e mia figlia, nonché sottoposta ad un primo tampone (risultato negativo). Non avevo niente, ma ero comunque in isolamento in attesa dell’altro tampone. Poi domenica sono arrivati i forti dolori alle ossa, la febbre, la tosse e il mal di testa. Ieri sera il risultato: positivo.

Nunzia De Girolamo invita gli italiani all'attenzione

Dopo aver raccontato la sua esperienza, elencando anche i sintomi che hanno portato ad accertare la positività al virus, e dichiarando di aver iniziato una terapia per lenire i dolori provocati dalla malattia in questi giorni, Nunzia De Girolamo invita a mantenere alta l'attenzione e rispettare tutte le norme imposte dallo Stato:

Vi consiglio, davvero, di prestare la massima attenzione. Questa malattia è infima, si annida negli angoli più inaspettati e colpisce senza pietà. Non solo dolori e febbre, ma anche una stanchezza senza eguali. Non ero mai stata così stanca in vita mia, anche quando la mia vita frenetica mi portava a dormire solo poche ore a notte.
Fate attenzione, indossate sempre la mascherina, non abbassate mai la guardia. Tenete la distanza di sicurezza. E ringraziamo la scienza e la medicina. Sempre. Gli operatori sanitari che stanno affrontando una pandemia, un momento difficile e senza eguali.