Anche Rai Sport è salva. Dopo il chiacchiericcio delle ultime settimane, che vedeva il canale tematico a rischio chiusura secondo indiscrezini trapelate dai corridoi Rai, il CdA dello scorso venerdì Rai ha bocciato l'ipotesi di chiusura. A chiarirlo è proprio l'amministratore delegato dell'azienda, Fabrizio Salini, che ha specificato in una nota come "le ipotesi relative a chiusure o accorpamenti del canale Rai Storia e del canale Rai Sport sono riconducibili a simulazioni e scenari volti ad affrontare la situazione economica ma non c’è alcuna volontà di chiudere né accorpare i suddetti canali e ha anzi confermato l’impegno per rafforzare ulteriormente l’offerta culturale della Rai in un momento particolarmente difficile per il Paese".

Salini interviene per spegnere ogni clamore rispetto alle voci sulle chiusure di alcune realtà del servizio pubblico dalle quali erano maturate diverse proteste, come la petizione nata per evitare la chiusura del canale Rai Storia, per il quale era stato immaginato un accorpamento a Rai 5 poi scongiurato. Ipotesi scongiurata proprio con la riunione dei consiglieri di amministrazione, come aveva immediatamente annunciato Rita Borioni: "Posso confermare quello che ho detto e ripetuto nei giorni scorsi. Rai Storia non chiuderà. Ci sarà un comunicato stampa dell'Azienda a breve che confermerà tutto ciò". Nelle prossime settimane si lavorerà per un intervento sulle programmazioni dei canali.

All'rdine del giorno per la riunione del Consiglio di Amministrazione anche altri punti, dalla la nomina di Angela Mariella alla direzione di Isoradio, al ricordo di Pino Scaccia (inviato del Tg1 scomparso lo scorso 28 ottobre), oltre alle decisione di intitolare la Sala degli Arazzi e gli studi di Via Teulada rispettivamente alla memoria di Sergio Zavoli ad Antonello Falqui, due personaggi estremamente rappresentativi della storia della Tv italiana scomparsi di recente.