Non solo ‘Chi l’ha visto?’. Il percorso professionale di Federica Sciarelli si arricchisce di un’altra esperienza. La conduttrice, infatti, parteciperà alla terza edizione di ‘Dottori in corsia – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù’, in onda a partire da sabato 16 novembre alle ore 21.45 su Rai3. La docu-serie, racconta i miracoli quotidiani che la medicina compie, salvando tantissime vite.

Cosa farà Federica Sciarelli

Nella nuova edizione della docu-serie ‘Dottori in corsia – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù’, ci sarà la partecipazione straordinaria di Federica Sciarelli. La conduttrice guiderà il racconto dei piccoli pazienti che hanno affrontato grandi battaglie, ripercorrerà le loro storie di guarigione e li intervisterà. La direttrice di Rai Fiction Tinny Andreatta ha dichiarato: "Questo è un programma di servizio pubblico. Federica Sciarelli naviga all'interno di questo mondo con grande equilibrio e sobrietà". E Simona Ercolani, che realizza il programma con Stand by me, ha aggiunto:

“Come fa in ‘Chi l'ha visto?’ Sciarelli recupera il passato, ricostruisce le storie. Quest'anno è speciale, il Bambino Gesù compie 150 anni. Sono sempre molto colpita dalla realtà di questo grande ospedale, capisci che la scienza è necessaria ma ci vuole solidarietà e umanità. Un bambino, guarito, per incoraggiare gli altri ha detto: ‘Bambini, mettetevi di coraggio'. Mi sembra un invito bellissimo”.

La storia di Alex Maria Montresor e dei bambini guariti

Tra le storie raccontate ci sarà quella di Alex Maria Montresor, il bambino che ha commosso il mondo. A narrare la sua storia saranno i genitori Cristiana e Paolo. Per il piccolo, affetto da Linfoistiocitosi Emofagocitica, una malattia genetica rara, aveva preso il via una vera e propria gara di solidarietà con migliaia di persone che si sono dette disposte a donare il midollo osseo. Purtroppo non si è trovato un donatore compatibile. Così è stato il padre a donargli il midollo. Le cellule di Paolo sono state opportunamente modificate e infuse nel piccolo Alex. L’esame fatto cento giorni dopo l’intervento ha attestato che il midollo sano aveva attecchito e aveva preso il posto di quello malato. Alex è guarito.

Nella terza edizione verrà raccontata anche la storia di Giulia che nel 1987, quando aveva solo 21 mesi, si è sottoposta a un trapianto di cuore ricevendo l’organo da un bambino di 7 anni. Oggi è una giovane donna in attesa di un bebè. Poi c’è Guido che è stato operato subito dopo la nascita. Quindi Anna, anche lei operata appena nata. Un mese dopo, in ospedale per una visita di controllo, ha avuto un arresto cardiaco. I medici hanno tentato di rianimarla per più di un’ora poi il cuore ha ripreso a battere. È stata operata subito. C'era solo una possibilità su un milione che riuscisse a farcela, ma Anna ha sconfitto ogni statistica.