Mila Suarez vittima di razzismo a Milano. La concorrente del Grande Fratello ha raccontato a Pomeriggio5 di non essere ancora riuscita a trovare una casa in affitto. Per provarlo, ha accettato di registrare una telefonata con una donna che, dopo avere ascoltato il suo accento, ha deciso di non concederle un appuntamento perché marocchina.

La telefonata con trabocchetto di Mila Suarez

Con il microfono accanto e la telecamera di fronte, Mila ha contattato una donna per chiederle di potere visionare un appartamento. “Dall’accento intuisco che lei non è italiana e preferiamo non affittare appartamenti a persone straniere” è la risposta fornita alla Suarez, che prova a insistere ma dall’altra parte trova un muro: “Non c’è nessuna possibilità di trattativa!”. Mila insiste, prova a chiedere almeno un appuntamento conoscitivo ma la risposta non cambia. Nel corso di una seconda telefonata, questa volta con un interlocutore diverso, la situazione resta identica: “Non voglio marocchini qui. Mi spiace, buona ricerca”. La Suarez prova a opporsi ancora una volta ma il rifiuto non è negoziabile: “Facevano casino, cucinavano, la puzza”.

La Suarez già vittima di razzismo al GF

Mila Suarez aveva già denunciato di essere stata vittima di razzismo all’epoca della sua permanenza nella Casa del Grande Fratello. All’epoca, le accuse erano state rivolte a Francesca De Andrè, la coinquilina che l’aveva chiamata “scimmia”, innescando fortissime polemiche fuori dalla Casa. Nello studio della trasmissione condotta da Barbara D’Urso le due si sono riviste e hanno provato a sotterrare l’ascia di guerra. La figlia d’arte ha chiarito di non averla mai insultata con lo scopo di fare riferimento alla sua nazionalità: “Ti avevo chiamato scimmia solo per il modo di avvinghiarti agli uomini all’interno della Casa”.