La Rai si prepara a un altro giro di valzer delle nomine nei ruoli di vertice. Dopo l'infornata di nuovi direttori dello scorso gennaio, alla vigilia di Sanremo e della pandemia, dovrebbe essere completato con i due prossimi Cda Rai, quelli del 15 e del 25 maggio, il cambio definitivo di nomi ai vertici della Rai segnati dal nuovo esecutivo. In ballo ci sono, in particolare, le direzioni del Tg3, Rai3, Rai Cinema e RaiCom.

Le indiscrezioni che circolano vogliono prima di tutto Mario Orfeo al Tg3. Sembrerebbe giunto il momento dell'ex direttore direttore generale alla guida della testata giornalistica della terza rete, dopo che nei mesi scorsi sul suo nome si era prodotto un grande scontro politico, con il Movimento 5 Stelle fortemente contrario a Orfeo. Il suo approdo al Tg3 porterebbe l'attuale direttore Giuseppina Paterniti al Giornale Radio o a RaiNews24, con Antonio Di Bella che prenderebbe il posto del Coordinamento news, dopo essere stato incaricato della gestione della struttura sulle fake news istituita da Salini poche settimane fa.

La nuova girandola di nomi c'è anche quello di Franco Di Mare, attuale vicedirettore di Rai 1 con delega ad approfondimenti ed inchieste, che potrebbe diventare il nuovo direttore di Rai3, attualmente diretta da Silvia Calandrelli. Un'ipotesi, quest'ultima, che andrebbe ad inserirsi con difficoltà nel nuovo quadro aziendale determinato dal piano industriale di Salini, il quale metteva in primo piano le figure dei direttori di genere a scapito di quelle dei direttori di rete.

In questa girandola di nomi potrebbe rientrare anche quello di Teresa De Santis, uscita sbattendo la porta dalla direzione di Rai1 lo scorso gennaio, sostituita da Stefano Coletta a due settimane dall'appuntamento più importante dell'anno, il Festival di Sanremo. L’ex giornalista, che sin dal momento del suo incarico è accostata alla Lega, potrebbe assumere la presidenza di RaiCom lasciata vacante da Marcello Foa su richiesta esplicita della Vigilanza.