Molti programmi televisivi Rai e Mediaset ci hanno abituati alle mascherine trasparenti, che permettono al volto di restare interamente visibile: presto, però, potrebbero essere del tutto eliminate dai palinsesti, dopo l'allarme lanciato dal Comitato Tecnico Scientifico. Come riportato da Repubblica, il CTS, in riferimento agli studi secondo cui non si tratterebbe di dispositivi adatti a contrastare la diffusione del coronavirus, chiede la loro eliminazione dal piccolo schermo, per evitare di dare un messaggio sbagliato al pubblico.

Mascherine trasparenti, i programmi che le usano

Le mascherine trasparenti vengono solitamente indossate dal pubblico (distanziato) che appare in studio: le abbiamo viste, per esempio, in "Tale e Quale Show", "Che tempo che fa" e "Name that Tune" su Tv8. A "Pomeriggio 5" vengono indossate dagli inviati, mentre a "Uomini e donne" abbiamo visto diversi protagonisti sfoggiare questi dispositivi, ovviamente per poter interagire maggiormente all'interno del dating show. Il programma di Maria De Filippi ha scatenato un'accesa polemica sul web, proprio per via del dibattito sull'effettiva utilità di questo tipo di mascherine.

Perché le mascherine trasparenti sono poco utili contro il Covid

In definitiva, gli scienziati hanno stabilito come le mascherine trasparenti siano fondamentali per i non udenti – tanto da essere utilizzate nelle relative scuole – ma in generale non efficaci, dal momento che non impediscono alle goccioline di saliva espulse dalla persona che le indossa di diffondersi nell'ambiente circostante. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sulla rivista “Physics of Fluids”: si tratta di visiere che hanno la capacità di bloccare un colpo di tosse o uno starnuto, ma non di impedire alle goccioline di aggirare con facilità la copertura e spargersi all'esterno.