L'ora più buia di Nicola Porro è ormai alle spalle. Il conduttore è tornato alla guida del suo "Quarta Repubblica", in onda ieri sera su Rete4, e ha fatto il punto sulla sua drammatica esperienza. Guarito dal Coronavirus, Nicola Porro ha esordito raccontando la sua vicenda: "Sono stato male, sono stati dei giorni brutti". Ma ha lasciato spazio anche per il sorriso per la speranza: "Mi sono sentito fortunato". 

Le parole di Nicola Porro

Un grande ritorno quello di Nicola Porro dopo l'isolamento e lo stop a casa. Solo sette giorni fa, la notizia della completa guarigione dopo due tamponi negativi, come da prassi: "Ho trascorso dei brutti giorni, sono stato male. Ma è veramente poco importante quello che mi è successo, non ne parleremo troppo. È importante però dire che io mi sono sentito fortunato per tre motivi e che valgono per me, ma non per tutti". Il primo motivo, come affermato dal conduttore, è che "il Coronavirus ha preso in forma non mortale". Poi riguardo la fortuna di poter continuare a svolgere il lavoro che ama mentre "tanti italiani non possono uscire di casa". 

Sono fortunato perché, e lo voglio dire con grandissima chiarezza a tutti voi che mi ascoltate da casa, perché io ho fatto i test e ho saputo di avere questa malattia. E dopo che l’ho affrontata ho avuto ulteriori test per certificare che era certamente finita e oggi non posso contagiare altri.

La puntata è poi andata avanti analizzando in particolare il nuovo Decreto Liquidità per le imprese, che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva presentato solo pochi minuti prima.

Nicola Porro è stato in auto isolamento dal 9 marzo

Il peggio è passato per Nicola Porro. Il conduttore aveva annunciato di essere stato contagiato il 9 marzo scorso, annunciando l'auto quarantena. Nelle settimane successive, fino al 21 marzo, aveva fatto sapere di non essere ancora guarito e, quotidianamente, aggiornava sulle sue condizioni attraverso brevi video sul suo sito e sul suo canale Youtube.