Stefano De Martino è la vera sorpresa di questa stagione televisiva. La sua conduzione di "Made in Sud" vince e convince, grazie a una formula collaudata del programma e alla sua capacità di mettersi in gioco, inserirsi nelle dinamiche dello show tornato in onda su Rai2 per volere di Carlo Freccero, dopo una stagione trascorsa ai box. Gli ascolti premiano la carovana di comici del sud (al punto che Freccero sta pensando a un programma simile con comici solo del nord) e la chiave sembra risiedere proprio nel valore aggiunto del nuovo conduttore.

A raccontare il senso di questa scelta è stato il padre e produttore di "Made In Sud", Nando Mormone, che in un'intervista a Fanpage.it di qualche giorno fa ha spiegato questo successo:

C'è una strategia dietro lo spettacolo che state vedendo, dietro alle 50 persone in scena. Volevamo uno spettacolo diverso, in Italia non ci sono trentenni che fanno già conduttori per Tv generlista e io me lo sono inventato. L'unico nome che si poteva inventare era Stefano De Martino, ci ho lavorato sei mesi prima, c'era questa sua grande voglia di mettersi in gioco e fare il conduttore perché è un grande talento e ha un dono: entra nelle case della gente come nulla fosse. E Stefano e Fatima Trotta, insieme, sono un'immagine bellissima della Campania.

Il merito del ritorno di "Made in Sud" in Tv e della trovata di De Martino alla conduzione non è attribuibile solo a Mormone, come lui stesso spiega, ma all'apertura del direttore di rete: "Sul ritorno di Made in Sud Freccero ha pesato per il 200%. Lui non conosceva il nostro mondo e si è documentato e ci siamo incontrati. Io sono arrivato molto preparato, con comici e conduttori già pronti e ci sono bastati tre minuti per capirci".